Ultim’ora Zeman

Ultim’ora Zeman

Una scritta con lo spray: “sputate sangue sulla maglia mercenari”. Questa è l’immagine lasciata da Sc, il gruppo più agguerrito della tifoseria cagliaritana, quella che occupa la curva Nord, dopo gli incidenti di ieri sera sui quali stanno già indagando le forze dell’ordine. Non c’è quiete dopo la tempesta nel…

Una scritta con lo spray: “sputate sangue sulla maglia mercenari”. Questa è l’immagine lasciata da Sc, il gruppo più agguerrito della tifoseria cagliaritana, quella che occupa la curva Nord, dopo gli incidenti di ieri sera sui quali stanno già indagando le forze dell’ordine. Non c’è quiete dopo la tempesta nel fortino del Cagliari. I giocatori hanno appena terminato l’allenamento, la macchina dei carabinieri vigila e controlla. Il presidente Tommaso Giulini si saluta cordialmente con il responsabile del settore giovanile Gianfranco Matteoli che dovrebbe lasciare a giugno. Il vice presidente Stefano Filucchi cerca di sdrammatizzare: “Manterremo il nostro impegno sul tifo positivo, porteremo avanti la nostra campagna col villaggio dei bambini e lo stadio per tutti e nessuno ci distoglierà dall’obiettivo. La curva è già senza barriere.”.

 

 

ZEMAN — A metterci la faccia come sempre c’è il tecnico Zeman che prima rassicura tutti sulla condizione dei suoi calciatori: “siamo tutti quasi a posto”. Poi cerca di spiegare quel che è successo ieri sera: “Il ritiro è servito per parlare, risolvere qualche problemino. Contestazione? La vivo male mi sono sempre sforzato di fare calcio per la gente. Sono cose brutte, si rovina il calcio. Ieri ragazzi li ho visti male, ci sono rimasti male. Per qualcuno è la prima volta, quindi è particolarmente scosso. C’è sempre una piccola frangia che si dissocia dal tifo buono. Ne ho viste tante nella mia lunga carriera, non è facile. Con i tifosi ci ho sempre parlato da qualsiasi parte. Ieri non c’è stato confronto, hanno fatto tutto loro, abbiamo subito, non per la paura, ma per la pace. Ci hanno spaventati. Ma i ragazzi sono stati bravi”. Concetto ribadito dal vice presidente Filucchi: “Il confronto verbale è stato duro, molto forte, acceso. Non so quanto sia stato utile ai ragazzi questo confronto, ma così hanno deciso i giocatori: non è successo niente che si può ritenere irreparabile. Ma la squadra è stata brava. Il capitano Conti mi ha parlato di confronto verbale molto acceso. Siamo amareggiati perché gli incontri con la tifoseria ci sono stati, anche con i gruppi della curva. Ieri sera è stato peggio perché è successo al ritiro, a tarda ora (alle 19)”.

SQUADRA — La squadra fisicamente sta bene ed è pronta ad affrontare il Napoli. Qualche dubbio c’era su Sau (lombalgia) e Conti: “Si sono allenati, Conti ha allergia al polline – commenta Zeman . Non si è allenato per due giorni, ma non può essere a rischio per un’allergia. Qualche problemi ce l’hanno tutti o lo dovrebbero avere, sennò vuol dire che giocano a scacchi e non a calcio”.

NAPOLI — Il problema è battere il Napoli di Benitez che giovedì ha annientato in Germania il Wolfsburg: “Il primo gol non era regolare, ma hanno fatto bene, stanno bene, molto bene. Credo cambieranno qualcosa rispetto a giovedì. Noi dobbiamo fare la partita al massimo, giocando e sapendo fare quel che vogliamo – è l’augurio del tecnico -. La speranza di salvarsi c’è ancora. Bisogna stare più attenti dietro, rispetto a Genova. Questa squadra può dare ancora soddisfazioni”.

SPONSOR — Domani il Cagliari avrà un altro marchio sulla maglia, finora ne ha alternati parecchi dopo i problemi sorti con la sponsorizzazione regionale. Il nuovo marchio è Vestis, che opera nel settore dell’abbigliamento con 15 negozi in Sardegna. (gazzetta.it)
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