Stop di un mese per Ibra

Stop di un mese per Ibra

L’infortunio a Ibrahimovic ha smorzato l’entusiasmo per la vittoria sul Chelsea (3-1, quarti di finale di Champions). Un mese fuori, venti giorni come minimo: lo svedese salterà la gara di ritorno allo Stamford Bridge e, se le sue condizioni dovessero rivelarsi più serie, non sarà disponibile prima dell’inizio di maggio.…

L’infortunio a Ibrahimovic ha smorzato l’entusiasmo per la vittoria sul Chelsea (3-1, quarti di finale di Champions). Un mese fuori, venti giorni come minimo: lo svedese salterà la gara di ritorno allo Stamford Bridge e, se le sue condizioni dovessero rivelarsi più serie, non sarà disponibile prima dell’inizio di maggio. In tempo per il finale di stagione in Ligue 1 (il campionato si chiuderà il 17 maggio) e – qualora i capitolini dovessero qualificarsi – anche per le ultime battute della Coppa continentale. Che botta per il Paris Saint Germain e per Blanc che, dopo il successo al Parco dei Principi contro i blues di Mourinho, già cullavano il sogno di arrivare in semifinale. La smorfia di dolore e lo sguardo preoccupato di Zlatan li hanno riportati alla realtà. “Quello di Ibra è un problema di tipo muscolare – ha ammesso il tecnico dei francesi a fine match -, di sicuro richiederà del tempo per recuperare”. Ad alimentare timori sono state anche le parole del dottor Eric Rolland, il medico che ha svolto la prima visita: ha parlato di una possibile elongazione, stiramento e poi s’è lasciato andare a un sibillino “tutto è possibile…”.
L’infortunio di Ibrahimovic simile a quello di Cavani

Minuto numero 67, dopo un contrasto con David Luiz Ibrahimovic sente una fitta alla coscia destra e s’accascia al suolo. Thiago Motta gli va accanto, compagni di squadra e pubblico restano col fiato sospeso. Passano pochi minuti e lo svedese si rialza, accelera il passo e accenna uno scatto… non ce la fa, deve arrendersi e accettare la sostituzione. Il suo infortunio è molto simile a quello di Cavani che il 31 gennaio scorso fu costretto a fermarsi nella gara contro il Bordeaux: un mese di stop per l’ex Matador del Napoli.
La storia degli infortuni di Ibrahimovic in carriera

Ibrahimovic ha lasciato il Parco dei Principi zoppicando e scuro in volto. Ad attenderlo all’uscita dello stadio c’erano il suo agente, Mino Raiola, e la moglie, Helena Seger. In carriera l’attaccante svedese non ha mai patito infortuni di particolare gravità, fattore che ha alimentato il mito del bomber indistruttibile. L’ultimo malanno muscolare risale alla stagione risale alle stagione 2011/2012, quando per un problema agli adduttori restò fermo per 2 settimane (dal 12 al 27 settembre 2011). Per il resto, eccezion fatta per l’infortunio al ginocchio subito nel 2007/2008 (un mese di stop dal 29 marzo al 30 aprile 2008), s’è quasi sempre trattato di traumi poco preoccupanti: infortunio al ginocchio (stagione 2013/2014, stop dall’11 al 16 ottobre 2013); infortunio al piede (stagione 2012/2013, dal 18 agosto al 20 agosto 2012); frattura alla mano (stagione 2009/2010, dal 28 luglio al 10 agosto 2009); infine, ancora fastidi al ginocchio (stagione 2007/2008, dal 23 febbraio all’8 marzo 2008).

FONTE: CALCIO.FANPAGE

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