Preannunciato un coming out in premier. Ma nel frattempo….

Preannunciato un coming out in premier. Ma nel frattempo….

L’attesa dovrebbe finire domani, quando un domenicale è annunciato in edicola con la storia delle storie: ovvero, il primo calciatore della Premier League ancora in attività, nonché nazionale di Roy Hodgson e pure in campo contro la Danimarca nell’amichevole di mercoledì, che fa coming out. Ma la rete – si…

L’attesa dovrebbe finire domani, quando un domenicale è annunciato in edicola con la storia delle storie: ovvero, il primo calciatore della Premier League ancora in attività, nonché nazionale di Roy Hodgson e pure in campo contro la Danimarca nell’amichevole di mercoledì, che fa coming out. Ma la rete – si sa – non ha pazienza e per tutta la giornata di ieri il pettegolezzo ha viaggiato alla velocità di un tweet, cinguettando insinuazioni e suggestioni sul gay misterioso (anche se non sono mancate reazioni positive all’imminente confessione), a cui molti hanno voluto dare un nome e un cognome. Che però non è quello di Ashley Cole che, stufo di essere tirato in mezzo in quasi tutti i post sull’argomento, alla fine ne ha scritto uno lui, di messaggio, per allontanare da sè i sospetti omosex e ribadire ancora una volta che “spiacente di deludervi ragazzi, ma a me piacciono solo le pollastre”.

 

BATTUTE E VOLGARITÀ — Una preferenza di cui fra l’altro l’ex moglie Cheryl era stata dolorosamente consapevole, visto che durante gli anni del loro matrimonio era stata cornificata a più riprese dal 33enne terzino del Chelsea che – come gli ha fatto perfidamente notare tale Kirstie (il cui nickname è, guardacaso, @CherylCmyidol_x) in risposta al suo tweet – “non riesce proprio a tenerlo nei pantaloni”. Una battuta ancora educata, soprattutto se paragonata a quelle di follower assai più sboccati, che per tutto ieri hanno sghignazzato online sull’orientamento sessuale di Cole, dubitando persino del suo passato di sciupafemmine (riassumendo e ingentilendo il concetto: solo un gay tradirebbe Cheryl Cole, come gli ha fatto assai meno civilmente notare un certo Jordaan Broown).
SHAW CINGUETTA E POI CANCELLA — Volgarità a cui il giocatore Blues non ha però voluto replicare, decidendo di non cancellare il post incriminato, ma di lasciarlo lì a futura memoria, forse perché alle cattiverie ci è ormai abituato (non a caso, un recente sondaggio lo ha indicato come uno dei calciatori meno amati della Premier League) o forse perché ha un’età tale che gli consente di fregarsene. A differenza invece del suo 18enne compagno di Nazionale, nonché terzino di bellissime speranze del Southampton, Luke Shaw che, dopo aver usato l’uccellino blu per dire al mondo di non essere lui il gay di domani (“It’s not me chill out guys!”), ha preferito cancellare il messaggio postato alle 00.27 del 7 marzo dal suo profilo Twitter, anche se i tabloid (vedi Star e Sun) sono però riusciti a recuperarlo e a renderlo pubblico. Ancora poche ore e la verità sarà (forse) finalmente rivelata e per il calcio non solo d’Oltremanica potrebbe davvero essere una svolta epocale.

FONTE: gazzetta.it

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