Il Barcellona rivela: “L’operazione è costata 130 mln”

Il Barcellona rivela: “L’operazione è costata 130 mln”

Il nuovo presidente del Barcellona Josep Maria Bartomeu ha chiarito (forse definitivamente) la vicenda dell’acquisto del cartellino dell’attaccante brasiliano Neymar, vicenda costata le dimissioni al precedente presidente del club catalano Sandro Rosell, che se n’è andato dopo che un’inchiesta giornalistica ha dimostrato che aveva dichiarato il falso sul costo reale…

Il nuovo presidente del Barcellona Josep Maria Bartomeu ha chiarito (forse definitivamente) la vicenda dell’acquisto del cartellino dell’attaccante brasiliano Neymar, vicenda costata le dimissioni al precedente presidente del club catalano Sandro Rosell, che se n’è andato dopo che un’inchiesta giornalistica ha dimostrato che aveva dichiarato il falso sul costo reale del giocatore. Che, secondo Bartomeu, non è costato 57,1 milione di euro come dichiarato in origine, ma 86,2 milioni di euro: che diventano 130,2 se aggiungiamo il costo del cartellino per 5 anni.

 

 

IL COSTO – Il dirigente blaugrana Raul Sanllehi, in una conferenza stampa, entra poi nel dettaglio sui costi del cartellino di Neymar: «Al Santos sono andati 17,1 milioni, ai quali potrebbero aggiungersene altri 2 milioni qualora Neymar fosse tra i finalisti del Pallone d’Oro. L’accordo prevedeva anche due amichevoli, la prima delle quali ha fruttato al Santos 2,5 milioni di euro mentre nel caso in cui non venga disputata la seconda, il Barca dovrà pagare una multa di 4,5 milioni.» Ma fin qui al Peixe restano pagati i 17,1 milioni del cartellino a cui se ne aggiungono 40, per il totale di 57,1 milioni, versati alla «N&N», la «Neymar e Nadine», la società del padre e della madre del giocatore. E il Santos non ha nulla a che fare con questa società che deteneva parte del cartellino.« Al ragazzo – prosegue Sanllehi – restava un anno di contratto col Santos, fino al 2014. La N&N aveva il diritto di decidere dove avrebbe giocato Neymar e c’era una clausola risarcitoria qualora l’accordo non fosse stato rispettato». Il Barca, insomma, era arrivato prima degli altri anche se, «fra il 2012 e l’inizio del 2013, si è scatenata quasi un’asta, molti club hanno parlato con l’entourage del giocatore ma eravamo tranquilli perché pensavamo che, avendo pagato 40 milioni, non ce l’avrebbero tolto. Eppure suo padre ci ha mostrato l’offerta di una società pronta a pagare prima 60 e poi 100 milioni di euro. Ma il ragazzo ha rinunciato a queste proposte e ha preferito il Barcellona. C’era un club che gli offriva il doppio dell’ingaggio che gli avevamo proposto ma ha preferito noi». La chiave è stata la vittoria nella finale del Mondiale per club proprio col Santos, «voleva venire al Barca per quanto non potessimo raggiungere i livelli di altre offerte». «Adesso – insiste Sanllehi – si parla di un’operazione da 95 milioni ma non riguarda il cartellino. Per quanto riguarda il suo ingaggio, è di 8,8 milioni a stagione per cinque anni, 44 milioni in tutto. Poi c’è un bonus alla firma complessivo di 10 milioni, due milioni a stagione. Poi ci sarebbe la commissione per l’agente che è pari al 5% dell’ingaggio, per cui parliamo di 2,7 milioni per un totale di 56,7 milioni di euro». Sanllehi smonta poi quanto pubblicato nei giorni scorsi da alcuni quotidiani, come i 4 milioni dati al padre di Neymar per attirare investimenti pubblicitari, «come se ne avesse bisogno: il giocatore è un’icona pubblicitaria che produce 35 milioni all’anno». Per quanto riguarda i 2,5 milioni per fini sociali, è invece un accordo fra la Fondazione Barcellona e quella di Neymar ed estranea all’operazione così come i 7,9 milioni dati al Santos per l’opzione su tre giovani talenti del vivaio del Peixe, «uno dei quali viene descritto come il nuovo Neymar. E badate che il Santos ha perso dei soldi, perché per il cartellino avevano avuto un’offerta di 25 milioni». In tutto, insomma, c’è in ballo un’operazione da 86,2 milioni ma solo 57,1 sono serviti per l’acquisto vero e proprio del giocatore. Riassumendo: 57,1 milioni per il cartellino, bonus di 10 milioni, 2,7 milioni all’agente, 4 milioni ai fini di marketing, 2,5 milioni ai fini sociali, 7,9 milioni di collaborazione con il Santos , 2 milioni (potenziali) se arriverà mai tra i primi 3 nel Pallone d’Oro e 44 milioni d’ingaggio per 5 anni. Totale 130,2 milioni di euro. (CORRIERE DELLA SERA)

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