Milan, Balotelli: “Seedorf inesperto? Come Sacchi e Capello. Ma io ringrazio Allegri”

Milan, Balotelli: “Seedorf inesperto? Come Sacchi e Capello. Ma io ringrazio Allegri”

MILANO – Mario Balotelli arriva tardi all’appuntamento. Non per un capriccio ma perché alla fine dell’allenamento è rimasto un quarto d’ora in più dei compagni a provare rigori e punizioni. La partita col Verona è troppo importante e va preparata a dovere. Nuovo Mario? Di certo c’è un nuovo allenatore…

MILANO – Mario Balotelli arriva tardi all’appuntamento. Non per un capriccio ma perché alla fine dell’allenamento è rimasto un quarto d’ora in più dei compagni a provare rigori e punizioni. La partita col Verona è troppo importante e va preparata a dovere. Nuovo Mario? Di certo c’è un nuovo allenatore per il Milan e un nuovo sponsor per Balotelli, la Puma. Che ieri al Palau de Congressos di Barcellona lo ha fatto giocare contro Fabregas e Reus. Una sfida a suon di tiri misurando potenza e precisione: Thierry Henry, padrone di casa, ha scommesso su Mario e lui ha stravinto 3 delle 4 prove. Risate, sorrisi, grande ambiente. Poi le parole.

E’ arrivato Seedorf e avete subito parlato. Di cosa?
“Della situazione della squadra, di come mi vede in campo… Io personalmente sono contento. E’ normale che durante il cambio dell’allenatore la situazione sia un po’ confusa però ora è arrivato uno che ha vinto tutto e che ha giocato fino all’altro ieri: è normale che ti venga di più da ascoltarlo perché di fronte hai un grande campione. La fiducia è immediata. Ha le idee molto chiare ed è molto deciso, secondo me le cose andranno bene. Speriamo”.

Il fatto che non abbia esperienza, può incidere?
“Al Milan è già successo con Sacchi e Capello, due dei migliori allenatori della storia del calcio. Seedorf è stato uno dei migliori calciatori del mondo, non penso abbia bisogno di esperienza. Farà bene”.

E il fatto che abbia giocato al Milan quanto conta?
“Tanto, soprattutto per lui. Perché può avere fiducia in alcuni giocatori visto che li conosce già”.

L’arrivo di un allenatore nero può aiutare a migliorare la questione razzismo nel calcio italiano?
“E’ un bel passo avanti e in Italia i passi avanti in tal senso si fanno molto lentamente. Questo è uno di quelli”.

Cos’ha detto ad Allegri?
“Arrivederci (Mario sorride, ndr). Con lui abbiamo vinto un campionato, per me è un ottimo allenatore e gli auguro il meglio per il futuro”.

(fonte gazzetta.it)

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