Inter – Ecco i primi problemi tra Mancini e Thohir

Inter – Ecco i primi problemi tra Mancini e Thohir

Partiamo dal presupposto che le amichevoli di luglio non hanno valore e che dare giudizi oggi sarebbe fuori luogo. L’Intervista nella tournée cinese, però, lascia quantomeno perplessi i tifosi nerazzurri. Passi che siano arrivate tre sconfitte in altrettante partite visto il valore degli avversari: Bayern Monaco e Real Madrid sono…

Partiamo dal presupposto che le amichevoli di luglio non hanno valore e che dare giudizi oggi sarebbe fuori luogo. L’Intervista nella tournée cinese, però, lascia quantomeno perplessi i tifosi nerazzurri. Passi che siano arrivate tre sconfitte in altrettante partite visto il valore degli avversari: Bayern Monaco e Real Madrid sono di un altro pianeta in questo momento, mentre contro ilMilan è scesa in campo la Primavera imbottita di qualche seconda e terza linea.

E proprio questo è il primo punto di frizione tra il presidente Thohir ed il tecnico Mancini: perché schierare la squadra riserve nel derby? – come riportato da calciomercato.it – Perdere la stracittadina non fa mai piacere, ma il tycoon indonesiano aveva un altro buon motivo per battere il Milan considerando che i due club meneghini stanno cercando di espandere il proprio brand in Asia! Senza dimenticare l’antico broccardo secondo cui “vincere aiuta a vincere”. E poi porta entusiasmo: quello alimentato dall’arrivo di Kondogbia sta infatti pian piano svanendo… Ecco, Thohir il suo derby sul mercato lo aveva vinto, Mancini quello sul campo lo ha perso. 

 

 

Il calciomercato è l’altro punto che ha incrinato un po’ il rapporto tra i due. Da Kondogbia a Miranda passando per Jovetic, Murillo e Montoya: Thohir ha già speso tanto per rinforzare la squadra, eppure Mancini continua a fare richieste in modo esplicito, non solo a parole. Nonostante abbia quattro terzini in rosa, almeno tre dei quali possono giocare a sinistra come a destra, il tecnico jesino pretende un mancino pure, arrivando a rammaricarsi pubblicamente per il mancato acquisto di Zukanovic e mandando in campo il giovane Dimarco e adattando Juan Jesus in fascia lasciando fuori i vari Nagatomo, D’Ambrosio e Santon. 

L’ex ‘Bambino’ di Mourinho solleva un’altra questione: a parte Brozovic, gli acquisti voluti da Mancini lo scorso gennaio sono già stati bruciati. In particolare Shaqiri che sarebbe dovuto essere il top player della nuova Inter e che invece si sta tentando di cedere disperatamente. In tutto questo le amnesie difensive non sono state affatto curate: mai una gara con la rete inviolata e un totale di 10 gol subiti in 5 amichevoli. Rispetto allo scorso anno, però, nemmeno si segna: zero gol e soprattutto un solo tiro nello specchio della porta nelle tre sfide cinesi. E’ luglio e non si può parlare di allarme rosso ma, restando in tema asiatico, è lecito lanciare l’allarme giallo. 

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