Ilaria D’Amico: “Col Barcellona colpisco e torno”

Ilaria D’Amico: “Col Barcellona colpisco e torno”

Il tubino di pizzo nero in cui gesticola, sul palco allestito da Nespresso per l’apertura dello store in piazza Liberty a Milano, allontana ogni voce insistente che negli ultimi tempi la vorrebbe in dolce attesa. Ilaria D’Amico presenta Nina Zilli, accompagnata dall’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi: «Anche tu sperimentatrice?» (in fatto…

Il tubino di pizzo nero in cui gesticola, sul palco allestito da Nespresso per l’apertura dello store in piazza Liberty a Milano, allontana ogni voce insistente che negli ultimi tempi la vorrebbe in dolce attesa. Ilaria D’Amico presenta Nina Zilli, accompagnata dall’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi: «Anche tu sperimentatrice?» (in fatto di caffé, s’intenda). Poi dribbla un Andrea Bocelli, special guest star della serata, che sarcastico le offre una battuta: «Non ti farà piacere (per via delfidanzato ufficiale della conduttrice, il portiere della JuventusGianluigi Buffon, ndr) ma da toscano sono legato a questa città perché tifo Inter». Risposta: «Anche mio figlio Pietro è interista».
A casa ci saranno «crisi familiari», quando c’è la partita sbagliata.

 


«Ha un padre (l’immobiliarista Rocco Attisani, ndr) nerazzurro anche lui. E non sono i soli. Calciomane come sono, nel tifo ci sguazzo».
Il Maestro è di fretta, ha un volo per cantare alla Sagrada Familia.
«Io con il Barcellona (dove i bianconeri sfideranno il Barça nella finale di Champions League, ndr) colpisco e torno».

 

Quanto somiglia al sogno che aveva di sé?
«Che volessi studiare legge, l’ho capito presto, grazie a un’insegnante di diritto molto stimolante. Erano i tempi di Mani Pulite, l’ascesa del magistrato Antonio Di Pietro. Poi rimasi folgorata da una Lilli Gruber che diceva il telegiornale. E ho corretto il tiro». vanityfair.it

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