Garcia: “I tifosi si adattino alle regole”

Garcia: “I tifosi si adattino alle regole”

Dopo l’appello di Francesco Totti ai tifosi sui cori di discriminazione territoriale, è arrivato anche quello di Rudi Garcia, festeggiato ieri per i suoi 50 anni ma già concentrato sulla partita di domani a Bologna: “C’è un regolamento, se è giusto o sbagliato non è un problema, ma è questo.…

Dopo l’appello di Francesco Totti ai tifosi sui cori di discriminazione territoriale, è arrivato anche quello di Rudi Garcia, festeggiato ieri per i suoi 50 anni ma già concentrato sulla partita di domani a Bologna: “C’è un regolamento, se è giusto o sbagliato non è un problema, ma è questo. E i tifosi devono adattarsi: a breve tempo non è un problema vincere in casa senza di loro, ma sul lungo termine può esserlo. I tifosi non devono fare in modo di non essere allo stadio”. A proposito di Totti, a Garcia sono arrivati gli auguri del capitano in un francese arrangiato: “Può migliorare nel suo francese – scherza Garcia -. Fanno piacere non solo i suoi auguri, ma quelli di tutto il club. Mi ha colpito tanto il messaggio di De Rossi (“Speriamo di festeggiare altri compleanni insieme”, ndr). Anch’io spero di passare tanto tempo qui, a Trigoria e in un nuovo centro di allenamento. Sto bene qui e voglio portare trofei a Roma”.
ATTEGGIAMENTO — Svanita la Coppa Italia, resta il campionato, dove la rincorsa alla Juventus passa anche per la stanchezza dei bianconeri dopo l’impegno in Europa League: “Tutte le parti della stagione sono importanti, ma dobbiamo sfruttare il fatto che tutte queste squadre hanno giocato in Europa e potrebbero essere più stanche, per dare il massimo e vincere a Bologna. Dobbiamo giocare al 100% soprattutto sul piano psicologico. Hanno perso un fuoriclasse come Diamanti, ma anche senza di lui possono essere una buona squadra. Dobbiamo prendere esempio da quello che abbiamo fatto a Verona (unica vittoria in trasferta dal 27 ottobre a oggi, ndr): sarà difficile, ma giocando al massimo possiamo vincere”.

 

TOROSIDIS E DESTRO — Nell’emergenza terzini che ha privato la Roma prima di Balzaretti, poi di Dodò e infine di Maicon, l’unica buona notizia è il probabile recupero di Torosidis, che stamattina si è allenato a parte dopo l’assenza di ieri per febbre. “Migliora molto, ma non era oggi il giorno per fargli fare troppo – spiega Garcia -. Abbiamo 36 ore per recuperare”. Anche Destro, pure lui alle prese con problemi fisici (alla schiena), sarà della partita, per provare a migliorare ancora la sua media e, perché no, a convincere Prandelli a portarlo al Mondiale: “Le qualità ce le ha, ha il gol nel sangue, ma bisogna avere continuità. E’ quello che mi aspetto io ed è quello che si aspetta un allenatore della Nazionale. Non si può prendere un giocatore che fa bene su due mesi: ha le qualità per aiutare l’Italia ma deve lavorare ancora tanto per dimostrare le sue qualità”.

fonte: gazzetta.it

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