CALCIO – Sospeso per l’esultanza

CALCIO – Sospeso per l’esultanza

Calcio e politica di nuovo a braccetto in Egitto. Dopo i violenti scontri che hanno visto gli ultrà protagonisti, questa volta sotto ai riflettori finisce un calciatore.La squadra egiziana dell’Al-Ahly (la stessa i cui ultrà furono massacrati nel febbraio 2012 a Port Said, provocando 73 vittime) ha deciso di sospendere…

Calcio e politica di nuovo a braccetto in Egitto. Dopo i violenti scontri che hanno visto gli ultrà protagonisti, questa volta sotto ai riflettori finisce un calciatore.

La squadra egiziana dell’Al-Ahly (la stessa i cui ultrà furono massacrati nel febbraio 2012 a Port Said, provocando 73 vittime) ha deciso di sospendere il suo attaccante Ahmed Abdul Zaher, “colpevole” di avere segnato nella finale di Champions League africana, domenica scorsa, contro gli Orlando Pirates, aiutando i suoi a vincere il trofeo per la seconda volta consecutiva. Zaher, infatti, ha esultato mostrando quattro dita. Un segno caro ai Fratelli Musulmani, il partito di Mohamed Morsi, il presidente eletto e destituito dai militari lo scorso luglio.

 
Zaher, 28 anni, ha cercato di giustificarsi: “Non era mia intenzione provocare una controversia politica, ma solo rendere onore ai martiri sia tra i civili sia tra gli agenti”. Ora si attende la decisione della Federcalcio del Cairo, ma è probabile che il giocatore salterà così il prossimo Mondiale per Club, in programma in Marocco dall’11 al 21 dicembre. Ecco il video dell’esultanza “incriminata”.

 

fonte: SpazioMilan.it

 

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