Bestemmie in campo: l’arbitro concede la vittoria a tavolino

Bestemmie in campo: l’arbitro concede la vittoria a tavolino

Perdere una partita per le troppe bestemmie: sembra strano ma è successo davvero. Nella Seconda Categoria del Trentino, per l’esattezza, nel match tra Ozolo Maddalene e Vermiglio. E’ successo infatti che, dopo 70 minuti, l’arbitro ha dovuto sospendere la partita sul punteggio di 1-0 per i padroni di casa a…

Perdere una partita per le troppe bestemmie: sembra strano ma è successo davvero. Nella Seconda Categoria del Trentino, per l’esattezza, nel match tra Ozolo Maddalene e Vermiglio. E’ successo infatti che, dopo 70 minuti, l’arbitro ha dovuto sospendere la partita sul punteggio di 1-0 per i padroni di casa a causa del mancato numero minimo di giocatori in campo dovuto alle troppe espulsioni: ben cinque (di cui l’ultima, per l’appunto, al 70′) e tutte dovute a bestemmie, a cui tra l’altro vanno aggiunte quelle di allenatore e direttore sportivo per analoghi motivi. 

In totale sette, cinque giocatori, l’allenatore ed un dirigente: davvero troppe, e così l’arbitro non ha potuto fare altro che assegnare lo 0-3 a tavolino agli ospiti. “Una cosa mai vista in tanti anni di calcio, l’arbitro avrebbe dovuto usare il buon senso” – ha spiegato l’allenatore Fellin, uno dei sette pasionarios espulsi – “le bestemmie erano appena udibili: i miei giocatori non sono animali.

FONTE: calcio.fanpage.it

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