Balotelli star anche in Norvegia: finisce suo malgrado in una fiction

Balotelli star anche in Norvegia: finisce suo malgrado in una fiction

Da Balomania a Balofobia. Non bastava la cantonata del responsabile dell’aviazione civile malese che lo cita come sosia dei dirottatori del volo scomparso, ora anche la Norvegia usa Mario Balotelli come personaggio negativo. Dal blog L’Irregolare del giornalista Valerio Pierantozzi apprendiamo che Scandinavia sta andando forte la serie Lilyhammer, una…

Da Balomania a Balofobia. Non bastava la cantonata del responsabile dell’aviazione civile malese che lo cita come sosia dei dirottatori del volo scomparso, ora anche la Norvegia usa Mario Balotelli come personaggio negativo. Dal blog L’Irregolare del giornalista Valerio Pierantozzi apprendiamo che Scandinavia sta andando forte la serie Lilyhammer, una cooproduzione norvegese-statunitense in onda dal 2012. Trasmessa da NRK1 e Netflix, ruota attorno alla storia di un mafioso di New York di nome Frank Tagliano, interpretato da Steven Van Zandt, che tenta di incominciare una nuova vita trasferendosi in Norvegia, a Lillehammer appunto.

 

mario superstar — La serie, rinnovata per una seconda stagione, nella puntata della scorsa settimana raccontava di un clandestino nigeriano che prima di approdare in una sorta di Cie norvegese aveva trascorso nove anni in Sicilia, diventando un provetto cuoco italiano. Grazie a questa abilità, viene preso sotto l’ala dal boss Tagliano che lo inserisce nei suoi traffici non proprio legali. Indovinate come la produzione ha deciso di chiamare questo personaggio? Balotelli, of course.

 Gasport 


 

 

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