Balotelli e l’aereo scomparso in Malesia: “I due sospetti? Somigliavano a Mario”

Balotelli e l’aereo scomparso in Malesia: “I due sospetti? Somigliavano a Mario”

Stavolta sarebbe proprio il caso di dirlo: “Why always me?”. Perché sempre Mario Balotelli? Azharuddin Abdul Rahman, responsabile dell’aviazione civile malese, non lo conosce neppure molto bene, o almeno non così tanto da saperne pronunciare il nome. Eppure è proprio lui che chiama in causa davanti ai giornalisti di tutto…

Stavolta sarebbe proprio il caso di dirlo: “Why always me?”. Perché sempre Mario Balotelli? Azharuddin Abdul Rahman, responsabile dell’aviazione civile malese, non lo conosce neppure molto bene, o almeno non così tanto da saperne pronunciare il nome. Eppure è proprio lui che chiama in causa davanti ai giornalisti di tutto il mondo nella conferenza stampa a Kuala Lumpur, tenuta per illustrare le novità sul volo MH370 sparito nella notte tra venerdì e sabato mentre era diretto a Pechino.

 

 

il fatto — Abdul Rahman ha il duro compito di fornire spiegazioni su quello che attualmente si configura ancora come un mistero: il boeing 777 diretto da Kuala Lumpur verso la Cina, con 239 persone a bordo, è sparito nel nulla. Due passeggeri hanno usato i passaporti rubati sottraendoli all’italiano Luigi Maraldi e all’austriaco Christian Kozel e la descrizione di suddetti passeggeri appare quanto meno bizzarra: “Non sono asiatici, somigliavano a Mario Balotelli”. L’affermazione ha scatenato l’ilarità dei presenti e le scontate reazioni su Twitter. C’è poco da ridere, in realtà, su una possibile tragedia di queste proporzioni. Nessuno, comunque, potrà prendersela con Mario. Che, ironia della sorte, proprio in giornata ha postato una sua foto dall’aereo, in partenza per Madrid. (Gazzetta dello Sport)

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