Antonio Cassano: ”Io al Mondiale con Totti? Magari…”

Antonio Cassano: ”Io al Mondiale con Totti? Magari…”

Antonio Cassano sta stupendo tutti in questo scorcio di campionato, visto che sta giocando alla grandissima. Il sogno Mondiale per lui è ancora aperto, come ha confermato lo stesso Ct Prandelli. Il fantasista di Bari Vecchia, dal canto suo, in un’intervista al Corriere dello Sport, ripropone la sua candidatura, oltre…

Antonio Cassano sta stupendo tutti in questo scorcio di campionato, visto che sta giocando alla grandissima. Il sogno Mondiale per lui è ancora aperto, come ha confermato lo stesso Ct Prandelli. Il fantasista di Bari Vecchia, dal canto suo, in un’intervista al Corriere dello Sport, ripropone la sua candidatura, oltre a quella di Francesco Totti.

Ecco le use parole: ”Se ho sentito cosa ha detto Prandelli? Sì, ho sentito e mi ha fatto molto piacere. Devo ringraziarlo. Ho capito che la sfida è bella e aperta. Sono molto contento proprio perché sarà determinante quello che succederà in campo. Mi sento di dire che ce la metterò tutta. E’ una sfida che mi permetterà in qualche modo di ricominciare, ma anche di concludere. Di dire, ‘mbè io ho fatto questo, ma posso fare anche quest’altro. Io sono un calciatore che ha avuto molto e che ha buttato anche tante occasioni. Sono stato sempre uno da prendere così. Ora voglio pensare meno a quello che è stato e più al presente. Il presente è fatto di quello che mi piacerebbe avere. Il Mondiale, appunto. Se penso al Brasile? A volte ci penso. Spesso, diciamo. Certo in Brasile piacciono certe cose del calcio. Già arrivare al Mondiale sarebbe un successo. Riuscire ad essere magari determinanti, farsi apprezzare lì, sarebbe una cosa che ti porti dietro per un bel po’. Se agli Europei è accaduto qualcosa? Io direi proprio niente. E ho capito anche il senso dell’esclusione successiva. Ci sta che a trent’anni ti possano dire: guarda, dobbiamo progettare, seguiamo gente che non ce li abbiano, questi trent’anni. E’ normale che dopo gli Europei abbiano pensato ad altri. Ma ci sta anche che uno che ha un po’ più di trent’anni possa tornare a essere utile. Tutto ora dipende da me. Balotelli? Io posso dire solo una cosa. Bastone e carota con Balotelli e prendetelo così com’è. Non provate a cambiarlo. E’ un bravo ragazzo. Ma è un po’ come me, andavo preso per il verso giusto. E io pure in certe situazioni il verso giusto non me lo facevo trovare. Comunque Balotelli è quello che vedete. Non cercate di inventarvi un altro Balotelli. Parlategli con sincerità e certe cose si risolveranno. Totti? Checco è un fenomeno. Anche a 37-38 anni fa paura. Io lo convocherei sempre. Oh, ma adesso non voglio guai con Prandelli. Non voglio fare io le convocazioni… Mettete in campo Totti: la Spagna, l’Inghilterra, chi affrontiamo affrontiamo, avranno tutti una preoccupazione in più. E questo può significare tanto. Ci siamo visti l’ultima volta nella partita sospesa con la Roma. Un’acqua…. E’ sempre un piacere. Però non ci parlo da allora. Se spero di andare insieme lui in Brasile? Sì, ci spero proprio”.

(Direttanews.com)

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