Cristiano Ronaldo e quel clamoroso retroscena sul 7-1 alla Roma

Cristiano Ronaldo e quel clamoroso retroscena sul 7-1 alla Roma

LONDRA – Alla faccia della diplomazia. Mentre Sir Alex Ferguson sono giorni che sta facendo il pompiere, per tentare di spegnere il desiderio di rivincita della Roma dopo l’umiliazione patita nei quarti di finale di Champions League della scorsa stagione, con quel 7-1 che è ormai entrato nella storia, Cristiano…

LONDRA – Alla faccia della diplomazia. Mentre Sir Alex Ferguson sono giorni che sta facendo il pompiere, per tentare di spegnere il desiderio di rivincita della Roma dopo l’umiliazione patita nei quarti di finale di Champions League della scorsa stagione, con quel 7-1 che è ormai entrato nella storia, Cristiano Ronaldo ha deciso di aggiungere sale sulla ferita giallorosa ancora aperta, rivelando particolari finora inediti di quella rocambolesca partita nel suo libro Moments. Stando al racconto della stella portoghese, che segnò due gol e fece ammattire la difesa romanista, durante la gara un giocatore della Roma gli avrebbe chiesto pietà: “Quando eravamo sul 6-0 per noi – si legge nella ricostruzione del Daily Mirror – un giocatore avversario mi si è avvicinato e mi ha pregato di smetterla di fare dribbling, mi ha quasi supplicato di farla finita. Ovviamente, non dirò chi è stato. Altri suoi compagni, invece, mi hanno chiesto di spostarmi sul lato opposto del campo, mentre c’è stato qualcuno, decisamente con meno senso dell’umorismo, che mi minacciò e mi disse che mi avrebbe fatto del male.

So che stavano biecamente cercando di farmi spaventare, ma questi commenti non mi hanno scalfito minimamente, perché ho continuato a giocare nello stesso modo”.

GAZZETTA.IT

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