Aguero su Balotelli: “E’ pazzo e mi ripeteva sempre…”

Aguero su Balotelli: “E’ pazzo e mi ripeteva sempre…”

Di certo il ‘Kun’ oggi a Manchester City, senza più Tevez e Balotelli è l’attaccante più coccolato dei Blues Sky di Pellegrini. Vero, ci sono Zdeko, Jovetic, Silva, Negredo. Vecchie e nuove conoscenze, ma è lui la star rimasta, voluta dalla dirigenza prima e dal tecnico poi come un punto…

Di certo il ‘Kun’ oggi a Manchester City, senza più Tevez e Balotelli è l’attaccante più coccolato dei Blues Sky di Pellegrini. Vero, ci sono Zdeko, Jovetic, Silva, Negredo. Vecchie e nuove conoscenze, ma è lui la star rimasta, voluta dalla dirigenza prima e dal tecnico poi come un punto inamovibile di riferimento per la stagione appena iniziata.
E così, Aguero può permettersi di dire la sua senza che vi siano smentite o imbarazzi: sul futuro, le ambizioni della squadra e personali, sul passato e su Balotelli.
Sì, perchè anche l’”ingombrante” SuperMario è stato oggetto delle suen riflessioni.

Un SuperMario non proprio oxfordiano – Che Mario Balotelli sia un personaggio capace di attirare l’attenzione quasi esclusivamente su di sè è oramai appurato. Ma al di là dei gossip e delle dicerie dei tabloid scandalistici anglosassoni, poco o nulla si sa della sua recente esperienza in Blues salutata a gennaio per tornare in Italia e giocare con i colori del Milan. Mario poco ne parla anche se molti vorrebbero sapere. E così, ci pensa il ‘Kun’ Aguero, suo ex compagno di reparto e  di squadra che lo dipinge semplicemente come un ‘pazzo’: “Se il cervello glielo imponeva, era capace di tirarti matto, senza altre possibilità. Mi trovavo bene con lui in campo e in generale. Mi ripeteva in italiano sempre e solo una parola che ancora adesso ricordo benissimo: a***ulo…”

City protagonista assoluto – Un’immagine non proprio esemplare e che Aguero sembra alla fine per nulla rimpiangere. Anche perchè – a detta sua – questo City è ancora più imponente di quello dell’anno passato: “Siamo più forti dello scorso anno, credo che potremo fare meglio rispetto a Manchester United e Chelsea. Hanno però costruito due belle squadre sia il Liverpool che il Tottenham. Il nostro obiettivo è quello di diventare grandi, la gente ci chiede questo”.

Elogio europeo del Napoli – L’obiettivo principale resta provare a diventare i migliori d’Europa. Con Roberto Mancini i Citizens hanno sempre steccato malgrado la squadra fosse tra i principali top-club sulla carta. Ora con Pellegrini non si vuole più sbagliare anche se la concorrenza si è fatta più agguerrita. Tanto che Aguero tra le possibili protagoniste inserisce anche un’italiana, il Napoli di Benitez: “La Champions League è una competizione molto difficile, negli anni scorsi non abbiamo fatto bene, quest’anno dobbiamo giocarcela. Intanto dobbiamo pensare a passare la prima fase, successivamente potrà succedere di tutto. Per le semifinali vedo Bayern Monaco, Barcellona, Real Madrid ed anche noi. Il Napoli può arrivare sino ai quarti di finale, anche il Milan può fare bene“.

FONTE: Calcio.fanpage

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy