Sorrentino: “La juve mi bocciò, ma fu la mia fortuna”

Sorrentino: “La juve mi bocciò, ma fu la mia fortuna”

Il portiere del Chievo racconta il retroscena sul suo inizio di carriera

TORINO – Stefano Sorrentino ha rilasciato un’intervista al Corriere di Verona, nella quale racconta un retroscena sul suo inizio di carriera, legato alla Juventus: “Mi scartò a 18 anni, ma fu la mia fortuna. Mi prospettarono la Saviglianese, in Eccellenza, provincia di Cuneo. Giocavo in Primavera, studiavo da geometra. Sei giovane, ti dicono così e magari ti auto-convinci che sia vero. Pensai di smettere e continuare con gli studi. Poi dall’oggi al domani mi chiamò Gigi Gabetto, capo del vivaio del Torino. La Juventus mi lasciò libero. E col ‘Toro’ ci avrei esordito in A (il 16 dicembre 2001, ndr). Qual è la morale? Che a volte una bocciatura può essere una fortuna. Restando alla Juventus, magari, mi sarei perso. Quel no, visto da qui, è stato la svolta della mia carriera” E intanto ecco i divertenti epic fail – CONTINUA A LEGGERE

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy