Solskjaer: “Ronaldo privilegiato, era l’unico che poteva non difendere”

Solskjaer: “Ronaldo privilegiato, era l’unico che poteva non difendere”

L’ex compagno di CR7 commenta Juve-Manchester United

di redazionejuvenews

TORINO – Questa sera la Juve ospita il Manchester United nella gara valida per la quarta giornata della fase a gironi di Champions League. Gara fondamentale per entrambe e per i loro destini nella competizione, per ora diversi: bianconeri per il primato, Red Devils per non mollare.

Oggi alla Gazzetta dello Sport la leggenda norvege Ole Gunner Solskjaer ha parlato dell’ex compagno Cristiano Ronaldo e delle due squadre: “La prima volta che vidi Cristiano fu incredibile: amichevole United-Sporting, lui era sulla mia stessa fascia ma era imprendibile, andai negli spogliatoi e dissi a Sir Alex di prenderlo, lui ci disse che lo aveva già fatto. Una volta arrivato ebbe difficoltà con la lingua, ma quando la imparò, cambiò anche la sua personalità: era più leader, più concentrato. Si faceva 40′ di palestra prima e dopo gli allenamenti. Ricordo che è stato l’unico a cui Ferguson gli ha detto di pensare solo ad attaccare, né Beckham, né Cantona, né Giggs potevano farlo. Con lui c’è stata grandissima intesa, contro il Reading segnammo entrambi su assist dell’altro, conservo ancora una foto con lui. Quando nel 2007/08 allenavo gli attaccati, lui mi teneva in campo fino a tardi perché voleva migliorare il tiro, oggi è micidiale. Adesso è alla Juve, i nostri grandi rivali, ho il rimpianto di non avergli mai segnato. Ricordo che Sir Alex trattava i bianconeri con tanto rispetto, ma spesso abbiamo perso. Pogba? L’ho allenato in seconda squadra, è fortissimo, spero solo non gli venga la nostalgia di Torino. In tutte le squadre ci sono periodi ‘no’, tocca pazientare, con due o tre acquisti mirati si torna al top nuovamente”.

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