Sconcerti: “Nessuno è concreto come la Juve, ma stanno mancando i nuovi”

Sconcerti: “Nessuno è concreto come la Juve, ma stanno mancando i nuovi”

Il giornalista ha commentato la vittoria di ieri sera dei bianconeri contro l’Udinese

SCONCERTI

TORINO – Nel suo editoriale per il Corriere della Sera il giornalista Mario Sconcerti ha parlato della vittoria di ieri sera della Juventus contro l’Udinese: “La Juve va via anche senza la vecchia leggerezza. Le servono due calci piazzati di Dybala per ribaltare e dare un senso al risultato. Allegri capisce che la notte non ha buoni consigli, così ribalta la squadra tra il primo e il secondo tempo. Non c’è nemmeno il tempo di capirne la bontà che il gol arriva da solo. Si resta così alla solita impressione di una Juve inevitabile e non bella. Questo dubbio un po’ sporco è negato dalle cifre, la Juve è 5 punti sopra la seconda, il Napoli è addirittura a 7. Manca la linearità di un calcio superiore, stanno quasi mancando i nuovi (Pjaca, Cuadrado, Lemina, Pjanic, Alves), tra scelte di Allegri e infortuni resta la Juve quasi soltanto pratica di un anno fa. Le sorprese tecniche che si aspettavano dalla Juve le hanno date ha tratti Roma e Napoli, ma nessuna delle due ha la nenia infaticabile della Juve, quella che comunque ti porta a casa con il risultato”.

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