Raiola rivela: “Pogba? Ferguson mi ha dato del co***ne”

Raiola rivela: “Pogba? Ferguson mi ha dato del co***ne”

Il super agente rivela il retroscena sul passaggio del francese dallo United alla Juve nel 2012

TORINO – Mino Raiola ha rilasciato una lunga intervista al Financial Times in cui ha rivelato degli scottanti retroscena sulla trattativa che ha portato Pogba alla Juve nel 2012. L’agente ha raccontato di quando è avvenuta la rottura con Ferguson, causata dal ritocco dell’ingaggio del suo assistito. Raiola ha spiegato: “Quando entrai nella stanza di Sir Alex lui mi disse: ‘Non parlo se il giocatore non è qui’. Così feci entrare Paul, e Ferguson gli chiese: ‘Non vuoi firmare il contratto Paul?’ Lui rispose sereno: ‘No, a queste condizioni no’. Lui allora mi disse, visibilmente arrabbiato: ‘Sei un co***ne’. Io gli risposi che un contratto del genere non lo avrebbero firmato neanche i miei chihuahua, spiegandogli che Paul avrebbe dovuto guadagnare di più, e lui disse di nuovo: ‘Sei un co***ne’. I bianconeri lo volevano a tutti i costi. Tuttavia la Juve è un club che storicamente ha poca pazienza con i giovani. Ho detto a Pogba: ‘Questo forse non è il passo giusto per te’. Ma Pogba si era fissato con la Juve. Gli ho chiesto: ‘Perché vuoi andare là?’ Pogba mi ha risposto: ‘Perché nella mia vita ho sempre scelto la strada più difficile’.” Poi il super agente si è soffermato anche sui trasferimenti di Pogba e Ibra in estate, spiegando: “Perché portarli in un club che non si era qualificato per la Champions League e che sono tre anni che non va bene? Perché penso che si deve andare nel club in cui c’è bisogno di noi. Questo club aveva bisogno di loro. Quello che vedete è il risultato finale di un lavoro di due anni. Ho passato due anni a lavorare sull’accordo del Manchester United con Paul Pogba.  Pogba sarebbe potuto andare in tutti i top club. Ma il Real Madrid aveva appena vinto la Champions League. Sarebbe potuto diventare un giocatore simbolo, lì. Barcellona ha già tre star, che sono Messi, Neymar e Suarez. Non posso parlare del contratto, ma, in un affare come quello di Pogba non ci guadagnano solo le società. Una percentuale dalla Juventus? Diciamo che in questo affare la Juventus non è stata l’unica titolare dei diritti del giocatore”. Poi Raiola ha parlato del rapporto con il nuovo mister di Pogba, Josè Mourinho: “Conoscevo Mourinho dai tempi dell’Inter, e non avevamo un cattivo rapporto. Avevo detto cose sui giornali. Ma credo che Mourinho è abbastanza intelligente per capire quello che faccio. Nei club che mi capiscono, ho tre o quattro giocatori. Ora allo United, e prima alla Juventus, al Milan, al Paris Saint-Germain.” Sugli altri suoi assistiti ha invece spiegato: “Sono amici tra di loro? Il novantanove per cento di loro, sì. Balotelli? Un grosso errore che ho commesso è stato quello di farlo andare dal Manchester City al Milan, di lasciarglielo fare contro la mia volontà. Gli avrei dovuto dire: avrai successo col City, punto. E se l’avessi fatto, lui quel successo l’avrebbe avuto.”

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