Padoin: “Ora sono felice! Di Gennaro? Ecco dove deve metterlo il mister”

Padoin: “Ora sono felice! Di Gennaro? Ecco dove deve metterlo il mister”

L’ex bianconero ha raccontato il suo trasferimento in terra sarda e ha analizzato l’avvio di stagione

TORINO – E’ un nuovo Simone Padoin quello che stiamo ammirando a Cagliari. Ha ricominciato a giocare con continuità, cosa che alla Juve non gli era possibile, ed ora è finalmente di nuovo felice. Ad ammetterlo è stato proprio lui, che intervenuto a Radiolina ha raccontato: “Ho firmato per tre stagioni e spero di farmele tutte, anche qualcuna in più…. Ho preso casa vicino al Poetto perché mi piace passeggiare in riva al mare con i miei figli. Qui il clima fantastico; ho giocato tanti anni tra Bergamo, Vicenza, Torino… tutte città grigie. Qui finalmente mi godo un po’ il sole. Ovviamente il mondo Juventus è diverso da quello del Cagliari, ma non sono affatto pentito: qui sono felice. A Torino ero una seconda scelta, a Cagliari invece ho avuto la possibilità di rimettermi in gioco. C’erano grandi aspettative su di me e questo mi ha dato grande responsabilità. Allegri mi ha ringraziato per tutto quello che ho fatto nei due anni passati assieme, e mi ha parlato benissimo di Cagliari. Le ultime trasferte non sono state molto positive, però stiamo lavorando per cercare una soluzione: pare sia una questione psicologica, preso il primo gol crolliamo. Il fatto è che sia in casa che in trasferta vogliamo cercare di imporre il nostro gioco, e spesso questo non paga. Il nostro obiettivo è la salvezza, ma vorremmo evitare di fare un campionato anonimo. Di Gennaro? Io lo schiererei trequartista dietro le punte, in quel ruolo secondo me sfrutteremmo maggiormente le sue qualità; lui è il giocatore che mi ha sorpreso di più insieme a Melchiorri. I miei idoli? Un calciatore che mi ha sempre colpito è Abeijon, visto il grande amore che hanno per lui i tifosi del Cagliari. Ho avuto la possibilità di conoscerlo quando ero nella Primavera dell’Atalanta: è uno che ti fa innamorare per la passione e la dedizione che mette in questo sport. Da ragazzino i miei idoli erano Clarence Seedorf e Dejan Stankovic: erano il prototipo perfetto della mezzala, il mio ruolo da sempre” E intanto Evra va dallo psicologo! – CONTINUA A LEGGERE

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