Orgoglio Buffon: “Al mio funerale non ci andrà nessuno”

Orgoglio Buffon: “Al mio funerale non ci andrà nessuno”

Dopo le recenti critiche, seguite alle prestazioni non brillantissime contro la Spagna e contro L’Udinese, il portierone ha risposto in maniera inequivocabile, compiendo un miracolo dietro l’altro

Buffon

TORINO – E’ un Gianluigi Buffon quasi stizzito quello che si presenta ai microfoni di Mediaset, ancora scottato evidentemente da quegli sciacalli che, al primo errore, non perdono l’occasione di gettare fango sul miglior portiere della storia italiana. Ecco le sue parole dopo i miracoli in ripetizione compiuti contro il Lione: “Vogliono celebrare il mio funerale, ma credo che lo faranno da soli, non ci andrà nessuno. Spesso mi sento mancare di rispetto, ma ci sono abituato” – Ha recriminato Gigi, che dopo i complimenti di Trezeguet, ospite di Mediaset (“Sei il numero uno, non ti devi assolutamente giustificare”) ha parlato della partita, in cui è stato il migliore in campo indiscusso: “La juve deve migliorare assolutamente, oggi abbiamo giocato paradossalmente meglio in 10 contro 11. Abbiamo grandi margini di miglioramento” -Ha dichiarato, per poi proseguire – ” Avevo preventivato che sarebbe stato un match da prendere con le molle, loro hanno grandi qualità nei singoli ed esperienza europea” – Le parole del capitano.

Sulle parate decisive: “Perché non ho esultato? Eravamo in 10 uomini e non c’era nulla da esultare, volevo rimanere focalizzato sulla partita; quando festeggi sprechi solo energie” – conclude un pragmatico Buffon.

Chiosa finale sulla situazione del girone (Juve a 7 punti insieme al Siviglia): “Questa vittoria è fondamentale perchè mette una seria ipoteca sul passaggio del turno” – ha ammesso il numero uno che poi ha rivelato: “Quando siamo rimasti in 10 ho preso in considerazione anche l’idea di perdere”. Intanto ecco le parole di Pjanic – CONTINUA A LEGGERE

 

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