Moggi: “Gli juventini rischiano uno spettacolo limitato”

Moggi: “Gli juventini rischiano uno spettacolo limitato”

L’ex dirigente bianconero teme che la Juve possa gestire le partite come fatto col Sassuolo

Moggi

TORINO – Nel suo editoriale per Libero l’ex dirigente della Juve Luciano Moggi ha fatto il punto sui bianconeri dopo la vittoria netta sul Sassuolo: “La sosta per il doppio impegno della Nazionale aveva solo messo “in pausa” il campionato: alla Juve è bastato premere di nuovo il tasto “play” per riprendere la musica da dove si era interrotta. Sabato i bianconeri, in poche battute, hanno domato il Sassuolo: uno-due di Higuain, poi Pjanic e i tifosi a spellarsi le mani. Tecnica, velocità e profondità che si fondono danno per certi versi la sensazione di imbattibilità e la percezione che il campionato, visti anche gli avversari, sia finito ancor prima di cominciare. Spettacolo che termina però sul 3-0, da quel momento infatti gli juventini hanno cercato di fare più possesso palla che azioni finalizzate al gol mentre gli emiliani, consapevoli dell’impossibilità di ribaltare il risultato, hanno probabilmente rivolto il proprio pensiero all’esordio in Europa League di dopodomani. Lo strapotere della Juve si è manifestato evidente, la squadra è carica di autostima e va in campo con la certezza di vincere potendo contare su campioni come Higuain e Dybala che sanno andare in gol in ogni momento e nel modo più imprevedibile. Tuttavia, visto quanto successo con il Sassuolo, i frequentatori dello Stadium potrebbero correre il rischio di un “divertimento limitato”: ovvero la squadra chiude le partite e poi le gesti-sce a mo’ di allenamento” 

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