Michela Persico: “Atalanta difficile da affrontare, fondamentale rientro di Dybala. Rugani? La Juve punta sui giovani”

Michela Persico: “Atalanta difficile da affrontare, fondamentale rientro di Dybala. Rugani? La Juve punta sui giovani”

La compagna del difensore bianconero ha parlato prima della partita di domani sera

TORINO – Michela Persico, compagna di Daniele Rugani, ha parlato ai microfoni di TuttoJuve della partita di domani sera contro l’Atalanta: “Venticinque punti nelle ultime dieci partite, 17 gol fatti e 4 subiti: i numeri per l’Atalanta parlano da soli. La Juventus dovrà aspettarsi una squadra difficile da affrontare, molto rognosa e che può mettere in seria difficoltà la difesa. L’Atalanta, quasi a sorpresa, sta dimostrando di potersela giocare con tutti”.

Per la sfida di sabato sera, la Juve riabbraccerà il talento di Paulo Dybala. Quanto può essere importante per questa squadra?

“La Juventus ha dimostrato che anche senza Dybala può vincere, lo ha fatto a Siviglia in Champions dove non aveva a disposizione nemmeno Higuaìn. La Joya è sicuramente una pedina in più nello scacchiere di Allegri, molto bravo a saper leggere le partite e adattarsi di conseguenza. Sarà importantissimo, quindi, avere Dybala in una partita difficile come quella contro l’Atalanta”

Credi sarà la partita di Higuain?

“Credo che sarà una partita bella, Higuain ha dimostrato tanto lo scorso anno, ma ancor di più a Madrid. E’ un giocatore che deve solo avere l’occasione giusta, come quando alla prima con la Juventus segnò contro la Fiorentina e mandò in delirio lo Stadium: eppure era entrato da pochi minuti”.

Che opinione ti sei fatta sui giovani talenti come Gagliardini, Caldara e Kessie? Quest’ultimo sembra il più vicino ai bianconeri. E’ già pronto per una grande squadra?

“Crescere, formare e poi puntare sui giovani è sempre stata la filosofia di vita dell’Atalanta. Ormai non è più una novità che ogni anno ci siano nuovi talenti a Zingonia, anche questa volta la famiglia Percassi non si è smentita e ha riproposto talenti come Gagliardini, Caldara e Kessie. Adesso non voglio parlare già di cessioni, ma non mi meraviglierei se a gennaio, o meglio giugno, si scatenasse un’asta su di loro”

Se dovesse intervenire, in quale zona del campo dovrebbe farlo la Juve nel mercato di gennaio? Si parla, ad esempio, di Witsel dello Zenit già vicinissimo in estate….

“Sembra assurdo dire che la Juventus debba rinforzarsi, essendo già una squadra qualitativamente eccellente. Allegri dovrà fare le sue valutazioni, anche se bisognerà fare attenzione a non stravolgere gli equilibri di un gruppo solido e compatto. In attacco dubito ci saranno grossi movimenti: Higuaìn, Dybala e Mandzukic sono irremovibili. Penso a qualcosa più sul centrocampo, in tal modo da avere più frecce nell’arco. Bisogna ragionare nell’ottica Champions e Witsel, come detto già seguito in estate, potrebbe essere una freccia molto velenosa, per gli avversari s’intende, soprattutto se presa a costo zero”.

E’ vicinissimo l’annuncio del rinnovo di Rugani, una conferma da parte della società di tenere con se i calciatori migliori. Secondo te il difensore bianconero, che ora troverà più spazio viste le defezioni in difesa, per le sue caratteristiche tecniche è più adatto ad una difesa a tre o a quattro?

“La Juventus, come l’Atalanta, è molto attenta ai giovani e il rinnovo ne è una conferma. Rugani è un giocatore a disposizione di Allegri”.

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