Marotta in Lega Calcio: “Allegri ha portato positività, non c’è motivo perchè il rapporto si interrompa”

Marotta in Lega Calcio: “Allegri ha portato positività, non c’è motivo perchè il rapporto si interrompa”

“Questa Juventus è internazionale, ci siamo meritati la qualificazione”

TORINO – Al rientro da Barcellona, l’Amministratore Delegato della Juventus Beppe Marotta ha parlato in Lega Calcio celebrando l’impresa compiuta dalla Juventus nel doppio confronto con il Barcellona: “C’è la sicurezza di essersi meritati il passaggio del turno. Ora ci sono tre  grandi squadre. Sottolineo invece come questa qualificazione sia stata giustamente messa in risalto come una grande impresa, ma non conta niente passare il turno se non sei il vincitore. C’è uno sforzo importante, in concomitanza c’è un mese altrettanto importante con il rush finale dello scudetto che è un obiettivo stagionale… è difficile conciliare tutte le cose. La grande caratteristica è la forte mentalità internazionale, cresciuta nella società, più la scelta di giocatori che rappresentassero questa filosofia. Gente che ha vinto Champions, che è campione del mondo, c’è stato un contagio positivo con i compagni. Sono d’accordo con Bonucci. Adesso siamo noi che facciamo paura agli avversari. Una mentalità che era un po’ scomparsa dopo il ciclone del 2006, con l’avvento del nuovo ciclo di Andrea Agnelli siamo cresciuti di anno in anno fino ad arrivare oggi ad essere, con orgoglio, fra le prime cinque, sei in Europa.”

Marotta ha parlato poi dei meriti di Massimiliano Allegri spendendo parole importanti anche per il futuro dell’allenatore toscano: “Io credo siano tanti, la società è stata brava a supportarlo. Lui è stato bravo a plasmare i giocatori fino farli diventare vincenti in questi anni. L’apoteosi è stata la qualificazione di ieri, ritengo anche che in 3 anni con lui abbiamo raggiunto due semifinali, una finale e l’anno scorso sappiamo tutti cosa è successo a Monaco. Nel calcio moderno credo sia importante per un allenatore l’aspetto psicologico, essere un gestore di uomini e in questo è stato molto bravo. Al di là del mero aspetto formale, di un contratto che scade nel 2018, la riflessione più importante da farsi è che il rapporto con Allegri abbia dato giovamento a tutti. Non intravediamo degli screzi tali da interrompere questo matrimonio. Quando due realtà si trovano d’accordo mi sembra un fatto secondario il fatto di proseguire”.

Chiosa su Dybala: “È un campione, senza dubbio, ma il merito va ascritto a tutti i giocatori della rosa, anche quelli che magari hanno giocato poco in Champions. Sicuramente è una realtà, deve crescere e ha margini di miglioramenti. Siamo orgogliosi della scelta, pur se criticati all’inizio per la tempestività dell’accordo, sborsando soldi importanti. Il tempo ci sta ripagando”.

Juvenews.eu

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