Le voci, Zavaglia: “La Juve non deve cedere Pogba e Bonucci”

Le voci, Zavaglia: “La Juve non deve cedere Pogba e Bonucci”

Il noto procuratore ha anche parlato di Marko Pjaca e ha elogiato il lavoro di Max Allegri

TORINO – Intervistato da Tuttosport il procuratore Franco Zavaglia ha parlato del mercato della Juventus e ha elogiato il lavoro di Max Allegri: “La Juve è una società che sa lavorare molto bene con i giovani, per farli crescere sotto ogni punto di vista hanno bisogno di campioni come Bonucci e Pogba. Stiamo parlando di una società importante, che deve competere su più fronti e tentare il salto decisivo verso i top club a livello internazionale. Quindi non bisogna privarsi di giocatori importanti, bisognerebbe avere pronte tante alternative che in questo momento il panorama non propone. Chi fa al caso della Juve?  Per sostituire Morata servirebbe proprio Morata. Un giocatore del genere, così pronto ed allo stesso tempo con così tanto potenziale poteva valere qualche sacrificio in più. Sono sicuro che in ogni caso verrà sostituito adeguatamente. L’ideale sarebbe Cavani, se solo ci fosse uno spiraglio la Juve farebbe bene a provarci fino in fondo. Anche perché servono elementi che diano spessore e continuità al progetto, già pronti e affamati. Anche a centrocampo una volta effettuata qualche operazione in uscita potrebbe poi servire un altro tassello, ma che sia di valore altrimenti la Juve sarebbe già a posto così. L’uomo perfetto sarebbe Kroos, ma temo sia quasi impossibile arrivare a lui. Non sarà quindi Pjaca il nuovo Morata?  Si tratta di un ottimo giocatore, ma credo che sia un’alternativa tattica di grande prospettiva, al posto di Morata servirà altro. Nel caso arrivasse a Torino rimarrebbe in ogni caso un grande colpo, anche se questa vicenda mi fa pensare che sarebbe meglio che le grandi squadre italiane non si facessero la guerra per arrivare a giocatori stranieri, altrimenti come movimento non faremo altro che far lievitare i prezzi come successo un anno fa per Kondogbia. Pjaca o no, la Juve si conferma comunque in prima linea sui giovani, basti guardare le operazioni Mandragora e Sensi, o altri elementi cresciuti in casa come Vitale, che ritengo molto interessante. Quale sarà la rivelazione?
Penso Rugani. Ha tutto per diventare un campione, anche se dovesse arrivare Benatia penso che possa essere la stagione della definitiva consacrazione. Lei è stato anche uno degli agenti di Allegri. Come è cambiato? Mai avrei pensato che potesse diventare un allenatore di questo livello. Era un ottimo calciatore con grandi qualità, che amava però la bella vita. Poi è cambiato, oggi è una persona completamente diversa che merita di essere considerato come uno dei migliori allenatori in circolazione”.

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