Kohler: “Champions? Sarà dura, e il basso livello della Serie A non aiuta”

Kohler: “Champions? Sarà dura, e il basso livello della Serie A non aiuta”

L’ex difensore della Juve ha aggiunto: “Non può bastare il blocco difensivo, per vincere in Europa serve qualità”

TORINO – Intervistato da La Repubblica l’ex difensore della Juve Jurgen Kohler ha parlato degli obiettivi dei bianconeri e delle difficoltà del calcio italiano: “Troppi calciatori stranieri mediocri in serie A e pochissima attenzione riservata ai giovani, Così non si va da nessuna parte. Prenda il Milan degli anni 90: aveva tre olandesi eccezionali come Gullit, Rijkaard e Van Basten. Poi sono arrivati Kluivert, Reiziger, fino a Van Ginkel… Eppure in passato l’Italia aveva il meglio del meglio…Penso che l’Italia dovrebbe agire come la Federazione tedesca dal 2002 in poi: puntare tutto sui vivai, seguire lo sviluppo calcistico di bambini e ragazzi dentro e fuori la scuola, migliorare le infrastrutture che hanno arricchito la Bundesliga, rischiare i giovani in nazionale, come ha fatto il ct tedesco Joachim Löw. Così sono nati Reus, Götze… Dopo la vittoria al Mondiale nel 2006, l’Italia ha invece fatto molto poco per il proprio futuro. All’ultimo Europeo non si sono comportati male gli azzurri di Conte? Sì, ma mancavano di qualità. E senza quella non vinci. Come quando sento dire che la Juventus adesso può vincere la Champions League: dovesse farcela, sarei l’uomo più felice del mondo. Ma la vedo molto dura. Sono stato un difensore, e quindi comprendo a pieno il loro valore, ma Buffon, Chiellini, Barzagli e Bonucci non possono bastare. Hanno una certa età e questo pesa soprattutto in un calcio sempre più tecnico, veloce e dinamico. E il basso livello della Serie A certo non aiuta.”

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