Dybala: “Vorrei stare come Higuain a 29 anni. Messi? Sue parole motivo di orgoglio”

Dybala: “Vorrei stare come Higuain a 29 anni. Messi? Sue parole motivo di orgoglio”

L’argentino ha parlato prima della sfida contro il Paraguay di stanotte

TORINO – Intervistato dal Clarin prima della sfida contro il Paraguay, Paulo Dybala ha parlato di molti argomenti, tra cui i compagni Higuain e Messi, ma prima del rapporto con il padre: “Mio papà mi ha insegnato molto, avevo 15 anni e a quell’età ci sono molte cose da imparare, voleva che io fossi un giocatore di calcio, a quell’età non avrei mai immaginato che sarebbe successo quello che è successo a lui (morto per tumore al pancreas). I miei due fratelli hanno avuto più tempo per parlagli e hanno parlato di moltissime cose di cui purtroppo io non ho mai parlato con lui. I miei fratelli, il mio padrino e i miei amici mi hanno aiutato molto ma non è la stessa cosa. Lui aveva ragione alla fine e penso che sia orgoglioso sai lui che la mia famiglia di quello che abbiamo realizzato. Mi piacerebbe ritirarmi con la maglia dell’Instituto, non potrei mai giocare con un’altra squadra in Argentina. Adesso ho i miei obiettivi e non voglio pensare a cosa succederà tra dieci anni. So che ci sono tre Coppe del Mondo in nove anni, vale a dire che a 31 potrei giocare il mio terzo mondiale …Sarebbe un sogno, ma tutto dipenderà da come starò fisicamente. Higuain ha 29 anni ed è al suo top della sua carriera. Vorrei arrivare alla sua età e star bene come lui. Il soprannome La Joya? I miei compagni alla Juventus mi chiamano cosi, anche se non lo sanno pronunciare  e per questo alcuni nella Seleccion me lo dicono per prendermi in giro. Non devo dirlo io se sono un gioiello, ma sicuramente fa piacere. Da quando avevo dodici anni e Messi giocava in Nazionale sognavo di giocare al suo fianco, stare con lui ti aiuta perché ci vogliono due giocatori a marcarlo e si hanno più spazi, dobbiamo capirci e studiare i movimenti. Sono contento che l’allenatore mi consideri e che gli piaccia il mio gioco ma deve essere Leo a sentirsi a suo agio con me e vedere che posso aiutarlo sul campo. Le parole di Messi sono qualcosa di bello, perché significa che sto facendo le cose giuste e vedono qualcosa in me. Dipenderà da me, il mio lavoro e la mia voglia di continuare a crescere” E intanto la Juve spiazza il Mondo con il colpo: CONTINUA A LEGGERE

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