Bonucci ci crede: “Si, possiamo arrivare a Cardiff”

Bonucci ci crede: “Si, possiamo arrivare a Cardiff”

Parola al centrale difensivo della Juventus dopo lo 0-0 del Camp Nou di Barcellona

TORINO- Il difensore della Nazionale e della Juventus Leo Bonucci ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il passaggio del turno contro il Barcellona. Il centrale è stato puntuale e preciso nel fermare gli attaccanti temibili dei blaugrana: per Messi, Suarez e Neymar nessuna rete in due gare contro la solida difesa bianconera. Ecco le sue parole riportate all’emittente satellitare: “Il passaggio del turno è un segnale di presenza, di forza, sia per le squadre che parteciperanno al sorteggio domani, sia per noi stessi. Come detto anche da Buffon, questo passaggio del turno infonde in noi ancora più autostima, più fiducia, più consapevolezza nei nostri mezzi. Questo è un momento particolare, sei al limite: basta sbagliare l’approccio ad una partita e hai compromesso tutto quanto di buono fatto finora. In Champions sono rimaste le quattro squadre che hanno dimostrato sul campo di essere le migliori d’Europa, ora da parte nostra ci deve essere la voglia di arrivare fino in fondo alla competizione. Abbiamo acquisito un grande rispetto da parte dei nostri avversari. Abbiamo fatto una grande fase offensiva nei primi quarantacinque minuti della prima partita, e quello ha fatto la differenza, poi siamo arrivati a Barcellona consapevoli di poter fare la partita che poi abbiamo fatto, concedendo poco e creando qualche occasione sulle ripartenze. Siamo stati poco lucidi nell’ultimo passaggio, nelle verticalizzazioni, nella decisione finale, ma credo che ieri sera sia stata fatta, da parte della Juventus, una grandissima partita. 

La Juventus può vincere la Champions: possiamo arrivare a Cardiff ed alzare questa coppa finalmente, però ora è tutto un gioco mentale, bisogna rimanere coi piedi per terra senza farci trascinare dall’esaltazione ma rimanere compatti e, come ci siamo detti ieri sera nello spogliatoio, restare con la testa “nel carroarmato” e andare avanti.  Il nostro segreto? Parlerei più di “fase difensiva” che di difesa più forte d’Europa, perché il lavoro che fanno i due attaccanti e che fanno i due esterni d’attacco come Cuadrado e Mandzukic permette a noi difensori di essere molto facilitati nel leggere le situazioni, nell’essere coperti quando magari andiamo in pressione e nel leggere le giocate sporche che arrivano dai centrocampisti e dai difensori avversari” 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy