BUIO PESTO – Il Frosinone scrive la storia, primo punto in serie A. La Juve sotto shock

BUIO PESTO – Il Frosinone scrive la storia, primo punto in serie A. La Juve sotto shock

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rabbia

ALL’ARREMBAGGIO – Nessun orologio al polso, eppure la Juve sembra avere una scadenza. Troppa foga, un’intensità casuale che mettono a proprio agio il Frosinone. I ciociari allora ne approfittano, colpiscono un palo e si lamentano per un braccetto malandrino di Barzagli. Era rigore. Dall’altra parte il 10 bianconero si traveste da Michael Jordan: air Pogba rimane in area un paio di secondi, ma anche il suo colpo di testa si stampa sul palo. Questa volta a ringraziare è Leali.

CUADRADO – Si diverte, scatta, dribbla. Il colombiano è tornato ad essere la freccia. La parentesi in Inghilterra con la maglia del Chelsea, ormai è lontana. Allegri si affida a lui, una delle poche certezze di questa Juventus. Costante e vivace, Cuadrado semina il panico nella difesa ciociara. Talmente vivo, che Lichsteiner è intimidito, gli si avvicina, ma non lo sorpassa, gli si affianca, ma rimane nello specchieto retrovisore. A questo punto Max cambia marcia e lo toglie.

METAMORFOSI – Basta cosi’ si cambia tutto. Fuori Lichsteiner e Sturaro, questa Juventus va ridisegnata. Dentro il genio di Dybala e la concretezza di Chiellini. I bianconeri respirano, cominciano a fare la Juve. L’argentino snocciola di sinistro un paio di giocate che scaldano anche lo Juventus Stadium con “i biglietti ancora in vendita”, sarà stato l’effetto Frosinone. Allegri piazza il 3-5-2, Zaza sorride, comincia a vedere qualche pallone in più. Prima il palo e poi la rete. Simone la piazza col destro. Ogni piede è buono, come quello di Blanchard che corregge quanto basta per far piangere Leali.

OCCHIO AL TEMPO – Prego il polso, stringete bene il cinturino. E’ ora che alla Juve serve un orologio, ma è troppo tardi. Ve lo ricordate Blanchard?  Il difensore ciociaro non accetta di entrare nel tabellino dalla parte sbagliata. Svetta a 60 secondi dalla fine, Pogba somiglia piu’ ad Alvaro Vitali e il Jordan di prima è già nello spogliatoio. La palla si insacca alle spalle di Neto. Allegri smarrito si guarda attorno. La Juve scrive la storia, quella del Frosinone pero’…

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