Allegri: “I nuovi? La società lavora per il futuro. Bentancur sarà importante per la stagione”

Allegri: “I nuovi? La società lavora per il futuro. Bentancur sarà importante per la stagione”

Il tecnico della Vecchia Signora e Buffon hanno parlato alla vigilia della Supercoppa

TORINO-Vigilia di Supercoppa italiana per Juventus e Lazio, i bianconeri sono pronti per giocarsi il primo trofeo stagionale: in conferenza stampa dallo Stadio Olimpico alle ore 18.20 hanno parlato Max Allegri, tecnico della Vecchia Signora, e Gianluigi Buffon.

Ecco le parole del portiere bianconero: “La maglia numero 10 a Dybala? Penso che in questa squadra nessuno più di lui meriti questo, questa gratificazione da parte della società. Il passo per questa proposta è partito dalla società, è un segnale molto bello, di grande responsabilità. Un giocatore come Dybala rappresenta degnamente questo numero. Il ritiro? Sto pensando solo a domani, alla gara. Ho sempre vissuto la mia vita estrapolando le cose positive da quelle negative. Da quando è cominciata la stagione sono euforico, ho una strana felicità. Giocare senza Bonucci? Vedo bene la difesa, come ogni anno. La vedo forte, sarà un punto di forza della squadra, come lo è sempre stato, ma con caratteristiche diverse. Ci sono troppe critiche riguardo le amichevoli che vengono giocate con squadre diverse, e qualche gol lo puoi prendere giocando con Roma, Barcellona, PSG. Le analisi fatte fino ad ora non hanno molto senso. Il mio erede? Szczesny, si è già inserito nel gruppo, ha le caratteristiche giuste. La Juventus ha preso uno dei migliori portieri del campionato, portiere dalla grande esperienza. Per la Supercoppa credo ci siano tutti i presupposti per far bene. La Lazio è un avversario che abbiamo sempre temuto, come faremo domani. Spero la striscia positiva continui, la bacheca stessa spero venga riempita con una nuova supercoppa che ci permetterebbe di partire col piede giusto. Non si può vincere in eterno, quello che è successo negli ultimi anni è stato straordinario: parliamo di grandi numeri, ed anche gli altri si sono rinforzati. Abbiamo la certezza che noi siamo sempre noi, siamo sempre forti. I favoriti? Non si può dirlo ad agosto, non dice niente. 

Ora parola ad Allegri: “Bisogna centrare gli obiettivi. Quali? Dobbiamo arrivare a marzo ancora in gioco per il campionato, Champions e Coppa Italia. Domani una gara complicata, la Lazio ha fatto un ottimo precampionato, ha subito pochi goal. Hanno giocatori di buona qualità. I nuovi? La società lavora per il futuro sta dando continuità ad una squadra già forte, impareranno dai leader che abbiamo qui. La formazione? Ancora ho 3-4 dubbi, sarebbe un casino dirvela ora. Buffon gioca, Higuain gioca come Dybala, gli altri vedremo, Mandzukic anche gioca. Io sono un allenatore che prova a non fare casini, i giocatori della nostra squadra sono forti. Dopo Cardiff ho riflettuto se avevo ancora voglia di mettermi in discussione. Ed è stato così, con questa squadra si può avere un futuro importante. Il nostro nuovo Bonucci? Non sono tutti uguali i giocatori, ha deciso di giocare al Milan, lo sostituiremo con un giocatore dalle caratteristiche diverse. Bentancur? E’ un giocatore intelligente, sarà un ragazzo di sicuro avvenire, per me è molto importante. Può giocare a metà campo, nei due o tre di mezzo. La Juventus vuole sempre vincere, negli ultimi anni ha fatto cose impressionanti. Le finali perse portano amarezza ma essere in finale di Champions in due anni su tre è una cosa che ci dà orgoglio, non delusione. Novità tattiche? L’anno scorso siamo partiti a tre, poi si è cambiato. Le statistiche e l’esperienza mi dicono che spesso si parte con un sistema e poi si cambia. Nessun anno si parte e si finisce nello stesso modo. Dipende dagli equilibri che troveremo. Le critiche estive? A Londra speravo non facessimo goal, era la partita giusta per prendere una legnata per imparare la lezione e preparare al meglio la gara di domani. A questo punto le gambe non saranno quelle di ottobre o novembre, perché ci abbiamo lavorato. Abbiamo fatto una buona preparazione e c’è una buona armonia nel gruppo. La Supercoppa a Natale o ad agosto? Giocarla a dicembre vuol dire che hai alcuni giocatori squalificati, si gioca con degli svantaggi. Ora la condizione non è ottimale fisicamente servirà la testa per portarla a casa. Cosa bisogna migliorare? Tante cose, la condizione, il gioco di squadra, ma c’è grande disponibilità da parte dei ragazzi e sono contento. Ci sono 57 partite da fare, dobbiamo cercare di farle tutte. Gli obiettivi? La Juventus ha fatto passi da gigante in Europa, l’obiettivo è quello di giocarsi i quarti di finale. Quest’anno con cinque inglesi dentro sarà ancora più difficile, potranno venir fuori gironi molto tosti. Abbiamo consapevolezza dei nostri mezzi, ma quello che è stato fatto rimane nella storia, ora riparte una stagione dove siamo tutti a zero.”

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