PORTOGALLO – Dopo Alex Sandro, l’ “amica” Doyen può portare Gaitan alla Juve

PORTOGALLO – Dopo Alex Sandro, l’ “amica” Doyen può portare Gaitan alla Juve

Ne è sicura l’emittente lusitana TVI24: trattativa col Benfica per il trequartista 27enne argentino. Può essere un’altra e forse l’ultima alternativa a Draxler

Il trequartista argentino con la maglia del Benfica

TORINO – Un colpo “mancino” della Doyen. Notizia di oggi il gelo – dopo l’acquisto di Balotelli – col Milan e con Galliani e le grinfie del fondo d’investimento sull’acquisto di Alex Sandro da parte della Juve. Ebbene gli affari potrebbero non finire qui. Perchè sempre dal Portogallo, secondo la stampa lusitana, Marotta e Paratici non avrebbero rinunciato all’ipotesi di portare Nico Gaitan a Torino. Il centrocampista argentino 27enne, inseguito dai bianconeri nelle scorse sessioni di mercato, sarebbe al centro di un’intensa negoziazione  tra la Vecchia Signora, la Doyen e il Benfica. Il classe ’88 potrebbe essere l’ultimo colpo di mercato  di questa lunga sessione estiva; un approdo il suo, che potrebbe rafforzare al meglio un centrocampo piuttosto indebolito. Ne è sicura l’emittente lusitana TVI24, che rivela come si stia lavorando a tutti i costi sul “prestito” considerate le alte pretese di vendita (non meno di 25 milioni) del club portoghese.

LA CARRIERA – Nato a San Martin, sobborgo di Buenos Aires il 23 febbraio 1988, Gaitan compie tutta la trafila delle giovanili xeneize sino ad esordire in Primera Division il 1 giugno 2008, contro l’Arsenal de Sarandì. Tre mesi dopo, chiamato ad entrare in campo nell’insidiosa trasferta contro l’Huracan, realizza una doppietta da applausi, lasciando intuire agli appassionati che forse un nuovo campioncino era nato. Quindi la consacrazione nel Boca e il salto in Europa. Già Manchester United, Psg e Valencia quest’estate c’avevano fatto più d’un pensierino.

CARATTERISTICHE – E se fosse lui la vera e improvvisa alternativa a Draxler? Classico trequartista esclusivamente mancino, con le stigmate di Riquelme. Rapido e sgusciante, col pallone sempre incollato al piede. Un brevilineo, per intenderci, che fa dell’imprevedibilità l’arma letale del proprio gioco, che riesce a sviluppare tenendo costantemente il baricentro basso. Ha personalità da vendere, Gaitan, dimestichezza con il gol, forse dev’esser solo meno individualista. Guardi la collaborazione che sta cercando la Juve per trascinarlo da Allegri. Una grossa mano della nuova amica Doyen.

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