Padoin, che rimpianti: “Barça? Iniziammo a crederci troppo tardi”

Padoin, che rimpianti: “Barça? Iniziammo a crederci troppo tardi”

L’ex centrocampista bianconero ha ricordato la finale di Berlino

padoin

TORINO – Simone Padoin, ex centrocampista bianconero, ha parlato a La Repubblica, ricordando la finale di Berlino del 2015 persa contro il Barcellona: “Sapevamo che il Barcellona era imbattibile, e quel pensiero ci bloccò per mezza partita. Sapevamo di affrontare campioni che resteranno nella storia del calcio, però è stato elettrizzante arrivarci. Ripenso all’ultima settimana di allenamenti, tutti ai duemila all’ora, al trasporto e alla voglia incredibile che aveva ognuno di noi. Alcuni sapevano che sarebbe stata la serata più importante della vita. Vidi la finale dalla panchina ed era logico che fosse così. Vidi una Juve contratta all’inizio e poi tonica dal pareggio di Morata al loro raddoppio: li abbiamo tenuti sulla corda e aut certo punto credevamo di poterla vincere. Il problema è che abbiamo iniziato a crederlo troppo tardi. Ricordo una città bellissima, l’enorme emozione di essere nello stadio di Jesse Owens, di Hitler umiliato e del mondiale 2006. Ricordo i tifosi davanti al nostro albergo per tutta la notte e ricordo quando incrocia Messi durante il riscaldamento, l’assoluta sensazione di essere a contatto con una creatura di un altro mondo. Stavolta però sono sicuro che nessuno dei miei ex compagni proverà una cosa simile, nemmeno contro Cristiano Ronaldo.”

Due anni passati, ma tanto è cambiato: “La Juve è cresciuta tantissimo, non sbaglia un colpo. In attacco è più forte di due anni fa, ed è complessivamente superiore nella lettura delle partite. Io dico che nello sport bisogna lottare e credere nel giorno “del prima o poi”, che infatti prima o poi arriva. Ecco, secondo me stavolta è arrivato.”

Juvenews.eu

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