Mantovani ricorda: “In Italia dormiì in stazione”

Mantovani ricorda: “In Italia dormiì in stazione”

Oggi gioca in Liga, ma anni fa Martin Mantovani dovette trovare un rifugio di fortuna nel nostro Paese: “Non potevo permettermi un hotel.

TORINO – Chi lo ha detto che per i calciatori è tutto rose e fiori? Per informazioni chiedere a Martin Mantovani, 32enne capitano argentino della matricola Leganes. La sua vita non è stata affatto facile, anzi, il difensore ricorda di quella volta – si parla di qualche anno fa – in cui venne in Italia e fu costretto addirittura a dormire in stazione.

“Dovetti viaggiare per prendere il passaporto – ricorda Mantovani al ‘Mundo Deportivo’ – arrivai a mezzanotte, ma purtroppo c’era uno sciopero di bus e taxi. Non presi nemmeno in considerazione l’ipotesi di andare in hotel, non potevo permettermelo. Così trovai una stazione ferroviaria e dormii lì. Quando mi svegliai era pieno di barboni che stavano partecipando a una rissa”.

“Sono cose che oggi puoi raccontare con un sorriso – continua Mantovani – però in quel momento furono complicate. La gente pensa che i calciatori siano tutti fortunati, ma nel mio caso le cose non sono state facili. Ora mi sto prendendo una rivincita, ho la fortuna di poter giocare in Primera”.

 

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