RIVIVI IL LIVE – Agnelli: “Siamo in ritardo di 5 anni dagli altri campionati top”

RIVIVI IL LIVE – Agnelli: “Siamo in ritardo di 5 anni dagli altri campionati top”

Segui la conferenza del presidente della Juve in diretta su Juvenews.eu

TORINO – Alle 14.15 è in programma la conferenza di Andrea Agnelli che parlerà ai giornalisti presenti in sala stampa. Presenti anche il direttore Marotta e il dirigente Nedved.

CONFRONTO CON MAGGIORI REALTA’ EUROPEE – “Ci sono le spagnole, le tedesche per altri versi e anche le inglesi. Noi scontiamo alcuni cicli, come Juventus e come calcio italiano un paio di cicli. Noi ripartiamo dal 2010/2011, anno di transizione. Noi ci fermiamo dal 2016 al 2011 scontando 5 anni. Siamo indietro di 5 anni. E’ chiaro che il livello di salute del calcio italiano è diverso dallo stato di salute di una Bundesliga o di una Premier League. Io penso che prossimamente cresceremo ma sempre scontando quei 5 anni, poi sarà determinante un passo importante da parte della Serie A. Se si riesce ad avere una distribuzione dei poteri, lo sviluppo della Lega non può che essere un beneficio per tutta la Lega.”

TAVECCHIO ANCORA INADEGUATO? “Passati ormai 2 anni e mezzo dall’elezione, quello che possiamo dire è che Tavecchio e Uva hanno una conoscenza e consapevolezza molto migliore rispetto a due anni fa. In questa fase, in questo consenso, in assenza di alternative, Tavecchio può riuscire in quelle riforme mai realizzate.”

PROSPETTIVE – “L’avvio di campionato è superiore allo scorso anno ma non conta. Conta dove saremo a maggio”.

LA JUVE GIOCA BENE?Sono tifoso e anche giornalista. Mi sento giornalista. Mi è sufficiente vincere.”

CONTROLLO E SICUREZZA DELLE CURVE E BIGLIETTI REGALATI- “La procura ha avviato una indagine. Nessuno della Juve è indagato, nessuno della Juve ha mai regalato biglietti omaggio. Adottiamo ogni azione a tutela della società qualora ce ne fosse bisogno.”

COSTO PROCURATORI  – “Oggi i procuratori sono diventati attori protagonisti. Oggi i famigliari diventano agenti. Sono necessari, a volte noi non possiamo fare a meno di intermediari.”

 

Marotta sull’arbitraggio di domenica: “Noi siamo forti. Dobbiamo avere la consapevolezza di vincere anche in presenza di errori arbitrali. Con Rizzoli ho riparlato, rimarcando lo stato d’animo dei giocatori e della società. Ma ormai la cosa è passata. L’arbitro deve avere una discrezionalità, spesso l’elemento tecnico non può aiutarti. Mi limito a questa analisi.”

Marotta sulle clausole rescissorie: “L’ordinamento deve recepire ancora bene questo strumento. Noi abbiamo l’obbligo di sfruttare tutte le occasioni che ci si presentano. I 100 milioni di Higuain corrispondono al valore del giocatore. Noi siamo contenti di aver speso questi soldi e anche il Napoli deve essere felice di aver incamerato questi soldi.”

Marotta su Pogba: “Pogba è arrivato dal Manchester United per un prezzo di parametro di 1,5 milioni. Col giocatore abbiamo concluso un contratto pluriennale e il rinnovo è avvenuto in due tempi diversi, portando noi a sostenere dei costi nei confronti di società di consulenza nei confronti dei professionisti. Noi mai avremmo voluto cederlo ma il giocatore ha espresso la volontà di vivere un’esperienza diversa.”

Prende la parola Pavel Nedved: “Noi possiamo migliorare. Siamo sulla strada buona. Dobbiamo essere concentrati per essere maggiormente competitivi anche in Europa. Higuain? siamo assolutamente contenti. Per me è il miglior finalizzatore al mondo, il tempo ci darà ragione. Noi dobbiamo poter valorizzare questi giocatori.”

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