LE VOCI – Di Vaio: “Juve, potevi tenermi!”

LE VOCI – Di Vaio: “Juve, potevi tenermi!”

LE VOCI – Di Vaio: “Juve, potevi tenermi!”

Di Vaio

TORINO – Marco Di Vaio, ex attaccante della Juventus, è intervenuto ai microfoni de “La Gazzetta dello Sport”, ha parlato della sua vecchia esperienza in bianconero a dell’attuale situazione della Juventus. Ecco le parole di Di Vaio: “Con Del Piero e Trezeguet era dura… C’erano anche Salas e Zalayeta. Odiavo non giocare, volevo avere continuità, è sempre stata la prima cosa a cui pensavo quando sceglievo e a volte ho sbagliato. Adesso invece la panchina la amo, non mi piace andare in tribuna, mi piace vivere la partita con la squadra, con lo spirito dello spogliatoio. Eravamo a Tripoli. Nel primo tempo meglio loro e 1-0 di Del Piero, poi siamo usciti noi e io ho fatto un gran secondo tempo, ma ancora Del Piero ha fatto 2-1. Si diceva che dovessi andare all’Inter, dopo che Ronaldo era stato ceduto al Real, ero convinto, invece mi chiamò il mio agente Alessandro Moggi e mi disse che mi aveva preso la Juve. Certo, la vittoria per 2-0 a Torino con mia doppietta, da 33 anni il Bologna non ci riusciva: una partita meravigliosa. Stavolta è più complicata, ma noi non meritiamo i risultati arrivati finora. Paragone difficile… La coppia Del Piero-Trezeguet è inarrivabile nella storia della Juve, forse solo quella Vialli-Ravanelli si avvicina. No… Onestamente no. Il Di Vaio d.s. avrebbe tenuto il Di Vaio giocatore, con un nuovo allenatore avrei meritato un’altra chance. Due grandi manager. Hanno stili diversi, ma hanno segnato la storia del calcio italiano. Ci dobbiamo aiutare tutti insieme per uscire da questo momento. Tutti, società, squadra e tifosi: la salvezza è fondamentale per il Bologna”. Queste le parole di Marco Di Vaio.

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