Le pagelle: Dybala-show, fa tutto da solo! Brillante anche Cuadrado

Le pagelle: Dybala-show, fa tutto da solo! Brillante anche Cuadrado

Di seguito i voti della sfida di questo pomeriggio al Mapei Stadium tra Sassuolo e Juventus

Dybala

BUFFON 6 – Nel primo tempo non è che ci sia molto da fare per il n. 1 bianconero, sul gol del Sassuolo si fa ingannare da un tocco che lo manda a vuoto.

LICHTSTEINER 5,5: Preme meno di Alex Sandro, ma partecipa attivamente alle grandi manovre bianconere, specialmente nel primo tempo. Dalla sua parte nasce la rete di Politano, si fa attaccare alle spalle e si addormenta. Poteva costare caro, ma ci ha pensato Dybala a rimediare.

(Dal 27 st Barzagli s.v.)

RUGANI 6,5: Contestato un suo tocco di mano in area bianconera nel primo tempo, Massa dice no. A volta si fa saltare in maniera ingenua da Falcinelli.

CHIELLINI 6,5: Sul gol Sassuolo non ha colpe, prova ad impedirlo alla disperata senza riuscirci. Per il resto il Sassuolo crea qualche grattacapo, a volte la retroguardia si distrae.

ALEX SANDRO 7: Nella fase iniziale è il più vivace, ha i tempi giusti, aggredisce gli spazi e ne crea. Assiste al Dybala-show da co-protagonista, lotta in fase difensiva, una buona partita la sua.

PJANIC 6,5– Sua la prima conclusione del match, galleggia sulla mediana provando a pulire quanti più palloni possibile per gli attaccanti. Garantisce  qualità, ogni tanto perde qualche pallone di troppo, ma rischia anche la giocata.

MATUIDI 7: Corsa, collaborazione e tanta tanta grinta: il francese è chiamato a cucire la manovra e gli spazi tra i reparti. Prestazione intelligenza, ordinata, equilibrata, una garanzia a centrocampo. Mai banale, nella ripresa sfiora il gol.

CUADRADO 7,5: Vivace, frizzante, si concede perfino una rabona: ispirato, serve a Dybala l’assist per il secondo gol. Brillante, spesso accelera in maniera importante, anche risolvendo amnesie dei compagni di squadra. Sfiora la quarta rete bianconera.

DYBALA 9: Uno show personale, Paulo risolve problemi. Risponde alle critiche con un gol da favola che porta in vantaggio la Juventus, poi raddoppia con una puntata da calcio a 5, in mezzo ad un nugolo di maglie neroverdi. Stronca le resistenze del Sassuolo con un calcio di punizione sotto l’incrocio.  Standing ovation quando abbandona il campo e porta a casa il pallone.
(Dal 39′ st Bernardeschi s.v.)

MANDZUKIC 6,5: Si sacrifica tantissimo, corre a far diagonali difensive, una garanzia di equilibrio e generosità. Allegri lo sposta davanti quando c’è da tenere alto il pallone, difenderlo, prendersi minuti e fiato. E lui obbedisce, simbolo di uno spirito di sacrificio pazzesco.

HIGUAIN 6: Primo squillo su cross di Cuadrado, lotta su ogni pallone ma nel primo tempo non è precisissimo. Dybala capitalizza, ma il suo compagno di reparto dimostra, azione dopo azione, feeling e voglia di intendersi. Non segna,  e per lui è un cruccio. Esce contrariato, senza gol non può essere contento.
(Dal 33′ st Douglas Costa s.v.)

ALL. ALLEGRI 7: La sua Juventus doveva ripartire, rinascere dalla ceneri di Barcellona. La difesa a 4 gli garantisce grande spinta ma perde qualcosa in difesa, il successo della sua metamorfosi tattica,  si basa sullo spirito di sacrificio di alcuni elementi (Mandzukic) e la qualità assoluta di altri (Dybala). Il Sassuolo si dimostra più coriaceo del previsto, ma era troppo importante ripartire. E la sua Juve riparte da Dybala, con qualche amnesia di troppo dopo il terzo gol.

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