La Juve non reagisce, la sconfitta con l’Inter apre una mini-crisi

La Juve non reagisce, la sconfitta con l’Inter apre una mini-crisi

A San Siro la migliore Inter della stagione batte i campioni d’Italia per 2-1

TORINO – Il derby d’Italia non tradisce le aspettative e regala una sfida piena di emozioni e spettacolo. Un’ Inter mai vista: corsa, sudore, determinazione. La Juve deve arrendersi alla prestazione super di Icardi (gol e assist) e alla reazione d’orgoglio interista e incassa la prima sconfitta stagionale.

 

IL MATCH – La partita si accende subito, con Khedira fermato da un fuorigioco dubbio a tu per tu con Handanovic al primo minuto, e le due squadre che lottano su ogni pallone. I padroni di casa pressano alto e sembrano più reattivi, così per la prima mezzora i bianconeri non riescono ad esprimere il loro gioco complice anche una prestazione sottotono di Pjanic, alla sua prima da regista. La Juve si sveglia solo allo scadere del primo tempo, con Khedira e lo stesso bosniaco che sfiorano il gol del vantaggio, ma i nerazzurri possono recriminare per il palo scheggiato da Icardi. Nella ripresa l’Inter parte forte, non concede nulla in fase difensiva e sfiora la rete in più occasioni, ma guai a dare la Juve per morta: Alex Sandro sfonda sulla sinistra e offre uno splendido pallone a Lichtsteiner che non può sbagliare. 1-0.Partita chiusa? Neanche per sogno. Passano solo 3 minuti e su calcio d’angolo Icardi trova il gol del pareggio con un imponente colpo di testa. I  nerazzurri prendono coraggio, e chiudono la Juve nella proprio metà campo: Asamoah sbaglia un retropassaggio e da il via al gol di Perisic che svetta indisturbato al centro dell’area su splendido assist dell’indemoniato Icardi. Nel finale l’assedio Juve, complice anche l’espulsione di Banega per doppio giallo, e l’ingresso di Higuain: Il Pipita sfiora subito il gol, ma non basta.

 

SCORIE POST CHAMPIONS – Non può essere un alibi ovviamente, ma sulla squadra di Allegri pesa ancora il passo falso della partita contro il Siviglia e le successive (e ingenerose) critiche. I bianconeri non riescono ad esprimere il proprio gioco, e il nervosismo si fa sentire come dimostrano i numerosi cartellini gialli. Nessuna tragedia, sia chiaro, ma bisogna tornare sulla strada giusta per non perdere altri punti e soprattutto la fiducia nei proprio mezzi.

 

 

 

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