Fulvio BIanchi: “Benvenuta VAR”

Fulvio BIanchi: “Benvenuta VAR”

Il giornalista ha parlato su Repubblica.it

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TORINO – Attraverso la rubrica su Repubblica.it “Spy Calcio” il giornalista del quotidiano romano Fulvio Bianchi ha parlato del futuro del calcio italiano. Novità: “Un anno di test, tenuti segreti. Un anno di lavoro capillare in tutti gli stadi di serie A. La Var-Moviola adesso è pronta, “benedetta” dagli stessi arbitri che prima la vedevano come il diavolo. La Figc, l’Aia, Rosetti hanno fatto un ottimo lavoro, apprezzato pure da Infantino e Collina. L’Italia, almeno in questo, può andare orgogliosa: è all’avanguardia. E così il 19 si parte, prima partita Juve-Cagliari. Rosetti sta completando il suo tour nei ritiri delle squadre di serie A, il nuovo designatore Rizzoli ha istruito i suoi arbitri, moviolisti inclusi, durante lo stage di Sportilia. Ma servirà davvero la Var-moviola? Sì, servirà. Non scompariranno le polemiche, ci mancherebbe, ma durante tutta una stagione ci saranno oltre 100 errori gravi in meno da parte degli arbitri. Errori che saranno cancellati dalla Var. Non è cosa di poco conto, anche perché questi errori (gravi) possono anche essere decisivi sul risultato, e quindi sulla stessa classifica. Secondo i test effettuati la scorsa stagione, è stato rilevato infatti che ci sono almeno tre sbagli a giornata che possono essere corretti dalla Var: e siccome le giornate di campionato sono 38, ecco che il totale fa 114. Poi, se anziché tre dovessero essere cinque (su dieci partite) meglio ancora. Un significativo passo avanti per avere gare migliori, per consentire agli arbitri di correggere quello che non sono riusciti a vedere nella bolgia della partita. Un aiuto importante a tutto il mondo del calcio che viene dopo anni di indecisioni e ripensamenti. Si farà ricorso alla moviola soltanto per verificare la regolarità di una rete (del gol fantasma, come si sa, si occupa già l’occhio di falco), sul rigore assegnato e non, sui provvedimenti che riguardano le espulsioni e sugli scambi di persona (rari ma spiacevoli). La Var potrà modificare una decisione arbitrale solo in caso di “grave errore”, e questo è uno dei passaggi fondamentali del protocollo Ifab. Sulle altre decisioni dubbie, sarà sempre decisivo il parere dell’arbitro. Un esempio: il tocco di mano di Di Sciglio durante Juve-Milan che fu giudicato da rigore e scatenò non poche polemiche non sarebbe stato oggetto di valutazione da parte della Var, ma di stretta competenza di arbitro e assistenti (i giudici di area sono stati aboliti, non servono più con tutte queste telecamere..). Insomma, una rivoluzione, quella della moviola, che vedrà la prossima stagione Italia e Bundesliga fra le protagoniste: va dato atto a Carlo Tavecchio di essersi mosso per primo con la Fifa. Poi Rosetti ha seguito passo passo il primo anno di test (segreti), con la piena collaborazione dell’Aia (gli arbitri hanno dimostrato intelligenza e buon senso) e di Marco Brunelli, dg della Lega di A. E ora ci siamo davvero. Benvenuta, Var”.

 Juvenews.eu
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