Fiore: “La Lazio può provarci ma vincere a Torino è complicato”

Fiore: “La Lazio può provarci ma vincere a Torino è complicato”

L’ex giocatore ha parlato a Il Corriere della Sera

TORINO – In vista di Juventus-Lazio, il Corriere della Sera ha intervistato Stefano Fiore, che nel 2002 trascinò alla vittoria i biancocelesti a Torino (2-1) con una sua vittoria. “Una serata indimenticabile, una delle più belle che abbia vissuto alla Lazio. Non ci regalò un trofeo, ma una vittoria di grande prestigio. Per me, poi, fu una notte speciale. Peccato solo per la nebbia – ha spiegato -. Come mai l’ultima vittoria della Lazio sulla Juve in trasferta è così lontana? Il motivo principale è nei valori tecnici. Quella squadra, benché avesse perduto in estate Nesta e Crespo, rimaneva fortissima: eravamo brillanti, intraprendenti. Poi la Juve ha scavato un solco con tutte, non solo con la Lazio. E in casa è diventata insuperabile. Questa Lazio è sorprendente? Fino a un certo punto. La squadra è solida, non ha formazioni più deboli davanti ma nemmeno più forti alle spalle. Senza nulla togliere al lavoro di Inzaghi, che è straordinario: ha bruciato le tappe. Può questa Lazio cancellare il nome di Fiore dal libro dei record, vincendo a Torino? (ride) Egoisticamente spero di no… Battute a parte, diciamo che può provarci anche se vincere là è davvero complicato, ora più che mai. Chi può essere il Fiore del 14 ottobre 2017? Milinkovic-Savic. Ha le caratteristiche per mettere in difficoltà la Juve, in particolare ha la fisicità – oltre alla tecnica – per creare problemi alla difesa bianconera. Immobile sarà controllatissimo, i suoi inserimenti assieme a quelli di Luis Alberto possono fare la differenza”.

Juvenews.eu
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