ESCLUSIVA JN | Vittoria Risi: «Difensore juventino iscritto al mio club. Agnelli e Berlusconi nell’hard».

ESCLUSIVA JN | Vittoria Risi: «Difensore juventino iscritto al mio club. Agnelli e Berlusconi nell’hard».

La pornodiva veneziana confessa un debole per il “black” Pogba e sogna Witsel: «Fortissimo… e gran figo!»

Vittoria Risi

La redazione di JuveNews.eu ha intervistato in esclusiva la pornodiva Vittoria Risi, pseudonimo di Tiziana Zennaro, tifosa DOC juventina, la quale, oltre a fare il punto sul mercato della Vecchia Signora, ha regalato qualche interessante retroscena in chiave bianconera.

A che età ha iniziato a tifare la Vecchia Signora e se c’è stato un episodio particolare che l’ha portata a tenere i colori bianconeri piuttosto che altri?
«Quando ero bambina, intorno ai cinque/sei anni, aveva un amichetto più grande di me, un mio vicino di casa, con il quale ero molto legata che era tifosissimo della Juventus. Sia quando giocavamo insieme nel cortile di casa, che era in comune, che a scuola non si toglieva mai questa maglia bianconera. Un giorno gli chiesi cosa fosse quella maglia e lui mi disse che era la maglia della sua squadra del cuore».

Qual è la Juventus che ricorda con maggiore piacere tra le tante che ha potuto vedere?
«Sicuramente quella degli anni di Zidane, Del Piero e Davids».

Chi è, se c’è o c’è stato, il suo calciatore o allenatore juventino preferito?
«Guardando al passato direi senza ombra di dubbio Marcello Lippi. Guardando a poco tempo fa direi Antonio Conte».

Ha mai avuto una frequentazione con un calciatore della Juventus? Se sì le andrebbe di dirci con chi?
«Questa è una domanda compromettente (sorride, ndr). Posso citare un aneddoto: nell’estate 2010, durante la preparazione precampionato della squadra, sono stata invitata ad assistere ad un’amichevole (Juventus-Al Nassr 2-1 a Rovereto, ndr). In quella Juventus c’era un calciatore, titolare sia in quella che nella stagione successiva, con la quale c’è stata l’opportunità per conoscerci… anche fuori dal campo. Peccato che adesso questo calciatore non giochi più nella Juventus. Non posso aggiungere altro altrimenti si potrebbe capire (ride, ndr). Nell’attuale rosa della Juventus, invece, c’è un giocatore del reparto difensivo che è un fedele abbonato del mio club, che non è una squadra di calcio della quale sono proprietaria ma bensì il mio sito personale www.vittoriarisiclub.com. A volte, allenamenti permettendo, riesce anche a guardare le mie dirette».

Chi, secondo lei, tra i calciatori o dirigenti della Juventus avrebbe visto bene nel mondo dell’intrattenimento per adulti?
«Risposi ad una domanda simile qualche anno fa. All’epoca era un giovane in rampa di lancio, oggi è un calciatore affermato che, con un po’ di rammarico, non veste più la maglia bianconera. Mi riferisco a Paul Pogba che, sia per altezza e fisicità, mi ha sempre colpito. Inoltre, nonostante la sua superiorità fisica e tecnica è sempre stato un ragazzo umile, mai “spaccone” negli atteggiamenti, contrariamente a tanti giovani calciatori in circolazione. Poi, senza essere ipocriti, il fattore “black” mi ha sempre suscitato forti pulsioni».

Chi, invece, le sarebbe piaciuto vedere invece, tra i calciatori e dirigenti juventini, nel mondo dell’intrattenimento per adulti?
«Andrea Agnelli, non per la sua fisicità, ma per le sue capacità manageriali ed imprenditoriali con le quali ha fatto crescere la Juventus in questi sei anni. Volendo indicarne un altro direi Silvio Berlusconi che, oltre ad aver avuto piacere di conoscerlo in diverse occasioni, unisce capacità imprenditoriali alla nota verve di grande amatore instancabile».

Come giudica, sin qui, il mercato della Juventus?
«Sarà banale dirlo ma non mi sarei mai aspettata l’acquisto di Higuaín. Le sua qualità sono indiscutibili ma non avrei mai pensato che lasciasse il Napoli vedendo il suo legame con la piazza. Inoltre, conoscendo la sua amicizia con Maradona, non avrei mai pensato che potesse scegliere proprio la Juventus. Come è risaputo, Maradona non ha mai amato la Juve e gli juventini. Parlando degli altri acquisti, tutti di grande spessore, menziono Pjanić che, oltre ad essere un calciatore di grande talento, è stato tolto dallo scacchiere tattico di un’avversaria come la Roma. Spero che arrivi anche Witsel che, oltre ad essere fortissimo, è un gran figo! (sorride, ndr). E su Witsel ricado, ed inciampo, sul mio debole per il fattore “black” (ride, ndr)».

Come ha preso la cessione di Pogba al Manchester United?
«Semplice. La Juventus ha realizzato la cessione più costosa che sia mai stata fatta nella storia del calcio fino ad oggi. Un qualcosa mai realizzato in precedenza da nessun altro club».

Pensa che sia l’anno buono per poter vincere la Champions League?
«Mi aspetto la finale. L’organico a disposizione della Juventus ha tutte le carte in regola per arrivarci. Questo è l’unico vero obiettivo della “mia Juve”. Nelle ultime due stagioni abbiamo dimostrato di avere i numeri per arrivare fin lì (nel 2015 i bianconeri hanno perso una finale contro il Barcellona per 3-1, ndr). Speriamo che questa sia la stagione buona per vincere un trofeo che ci manca, ormai, da troppi anni (l’ultima finale vinta dai bianconeri, contro gli olandesi dell’Ajax a calci di rigore, risale al 1996 a Roma, ndr)».

In caso di successo europeo della Vecchia Signora si sente di promettere qualcosa ai tifosi juventini?
«Spogliarmi sarebbe una cosa che desterebbe poco stupore (sorride, ndr). Considerando l’alto tasso di juventini iscritti al mio club penso che regalerò 2 mesi gratis a tutti coloro che mi invieranno, via email, la prova di un biglietto acquistato durante una delle partite di questa stagione. Se dovesse verificarsi, penso che sarei così felice che, a giugno, potrei regalare un mese a tutti, anche a non juventini. Sono sicura che poi, in molti, cambierebbero squadra (ride, ndr)».

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