ESCLUSIVA JN – Mastrangelo: “Olimpiadi? La Raggi ha fatto i suoi conti. Dybala? Doveva disputare la competizione…”

ESCLUSIVA JN – Mastrangelo: “Olimpiadi? La Raggi ha fatto i suoi conti. Dybala? Doveva disputare la competizione…”

Il campione italiano di pallavolo, sfegatato tifoso juventino, ha spiegato il suo punto di vista sulla candidatura di Roma ai giochi

Di Filippo Colaiocco e Ramona Marconi

TORINO – Gigi Mastrangelo, ex pallavolista di fama mondiale, è da sempre un grande tifoso della Juventus. In un’intervista rilasciata in esclusiva a Juvenews.eu, il campione italiano ha parlato sia della sua fede calcistica sia delle varie questioni legate alle Olimpiadi, da quella appena passata di Rio all’ormai impossibile edizione di Roma 2024.

La passione tramandata –  “Perchè la Juve? Questa fede calcistica mi è stata tramandata da mio padre, un grande juventino anche lui. Da piccolo vedevo le partite insieme a lui e mi sono affezionato a questa squadra e a questi colori. Questo amore è nato sin da piccolo grazie a mio padre.” Poi sui giocatori attuali della Juve: “Quello più spettacolare e che io preferisco attualmente è Higuain, però l’esempio e il modello da seguire per i giovani è sicuramente Buffon. Tutti gli altri che sono in rosa sono sicuramente giocatori da Juve, perché se la società li ha portati in squadra è perché rispondevano a certe caratteristiche. Molti altri calciatori hanno espresso la volontà di venire ma non sono stati presi in considerazione, perché evidentemente la società li ha giudicati meno adatti a questa squadra. Tutti quelli che ci sono ora sono da Juventus, ovviamente sono tanti perché la Juve ha due squadre, una in campo e una in panchina. Le parole di Lichtsteiner degli ultimi giorni significano che magari è arrivato il momento di cambiare aria, anche se fino all’anno scorso era perfetto. Forse non si sente abbastanza coccolato, poi la Juve ha bisogno di tutti, ma se si accetta di restare quest’anno è perché si sa anche che bisogna fare del turnover. Secondo me già si è pentito di quello che ha detto.”

Olimpiadi? No grazie – Sulla questione delle Olimpiadi Mastrangelo, che ne ha disputate ben quattro, è molto deciso: “L’Italia sta ancora pagando i debiti per le Olimpiadi del ’60. So che il Coni è contro la Raggi, quindi è ovvio che se uno dice che è bianco l’altro risponde che è nero, però io credo la sindaca si è fatta i suoi conti. Se lei ha deciso di togliere la candidatura vuol dire che quasi sicuramente questo debito ci sta, e finché non verrà saldato penso che sia giusto così. Io sono pienamente d’accordo con lei, perché i debiti li paghiamo tutti noi, e con i problemi che già abbiamo aumentare ancora il debito pubblico non è il massimo. Dispiace un po’ per noi atleti ed ex atleti, perché so cosa hanno provato i miei ex compagni brasiliani quest’anno. Sarebbe stata una bellissima emozione per l’Italia e una botta di immagine positiva, però bisogna guardare a quelli che sono i problemi veri di una nazione. Se l’Olimpiade ti porta dei vantaggi è un conto, la sindaca di Roma l’ha vista diversamente.”

Dybala e le mancate Olimpiadi –  Mastrangelo è anche intervenuto sulla questione legata al mancato permesso da parte dei bianconeri a Dybala per partecipare alle Olimpiadi di Rio l’estate passata: “Fossi stato io avrei anteposto la competizione, come ha fatto Neymar. E’ vero che aveva l’Olimpiade in casa ma non c’entra un cacchio. Per me che arrivo dal volley so che l’Olimpiade per un atleta è il massimo, è il sogno di tutti gli atleti del mondo. Far prendere una decisione a una società che ti paga ci può stare, poi Dybala è giovane e quindi sicuramente in futuro avrà la possibilità di partecipare a qualche Olimpiade. La Juve ha preso questa decisione anche in base a questo. Io me ne sarei sbattuto e sarei andato anche contro la volontà della mia società.”

Higuain, lo Zaytsev bianconero – In chiusura, l’ex pallavolista ha parlato del suo ex compagno di nazionale e trascinatore degli azzurri a Rio: Ivan Zaytsev. Su di lui ha detto: “Tra i giocatori della Juve quello che me lo ricorda di più è senza dubbio Higuain, perché è quello che segna di più. Poi ci sono giocatori che possono venir fuori nel corso della stagione, ma ad oggi direi Higuain, è lui il vero trascinatore. Prima di lui sicuramente Tevez. I trascinatori sono quelli che segnano a calcio e che fanno punti a pallavolo. Ivan mette sempre la palla a terra. Non puoi fare il leader se non fai punto o ace in battuta. Lo puoi fare fino a un certo punto, poi l’allenatore ti chiama e ti dice: ‘guarda qua serve mettere la palla a terra, vai in panchina che faccio entrare un altro’. I veri bomber sono quelli che fanno i punti e i gol.”

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