Dybala, “U Picciriddu” torna nella sua Palermo

Dybala, “U Picciriddu” torna nella sua Palermo

L’attaccante argentino ritorna dove è diventato un campione

TORINO – Torna da uomo, “U Picciriddu” Paulo Dybala, nella città che lo ha fatto diventare grande, Palermo. Non può essere una trasferta normale per l’attaccante bianconero, che in Sicilia due anni fa mostrò al mondo intero il suo talento in un’annata fantastica complice anche il binomio con il suo compagno e amico Vazquez. Dybala torna da campione, in una piazza che ama e che lo ha amato (pochi fischi ingenerosi l’anno scorso). La leggenda narra che si i team manager dei tempi  Alessio Cracolici e Franco Marchione quando lo presero all’aeroporto,  sia lo stesso presidente Zamparini quando lo vide, stentarono a credere che fosse davvero il talentino che avevano acquistato a suon di milioni, esclamando “Chistu è  un picciriddu!”; da qui il famoso soprannome che Paulo si porta dietro. Pazienza se non partirà dal primo minuto o se non trova il gol da troppo tempo, tornare al Barbera nella sua Palermo sarà sempre un’emozione incredibile per il bambino diventato uomo.

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