Arsene Wenger, cosa significa per l’Arsenal

Arsene Wenger, cosa significa per l’Arsenal

Il 67enne francese comunica la sua permanenza per altri due anni all’Emirates Stadium.

TORINO – Arsene Wenger, con l’Arsenal dal 1996, conferma oggi con la firma sul contratto biennale come direttore sportivo della squadra.

Nonostante le ripetute speculazioni, accompagnate da varie reazioni negative da parte dei tifosi, il commissario tecnico sembra aver raggiunto un accordo fresco con il club. Infatti, raggiungerà il ventitreesimo anno da dirigente della squadra.

Arsenal
Arsenal, Londra

Analizziamo le implicazioni che la sua permanenza avrà per l’Arsenal.

IL TITOLO – La squadra londinese ha finito la stagione a 18 punti dal Chelsea quest anno, rinunciando alla Champions League per la prima volta da quando a dirigere e’ Wenger. Aggiudicandosi il quinto posto, l’entrata in Europa riuscira’ come minimo ad evitargli la settima uscita consecutiva dal secondo round di Champions. Non sono nemmeno stati considerati contendenti l’anno scorso, finendo a 10 punti dal Leicester e uscendo dalla gara sin da febbraio. L’unica volta che uno spiraglio di luce gli si e’ aperto in Champions e’ stato nel 2008, quando arrivarono terzi, e a quattro punti dai campioni del Manchester.

LA RIVOLUZIONE DI WENGER – Il francese dovrà sicuramente imparare ad essere meno testardo, cambiando le metodologie che hanno portato al declino dell’Arsenal degli ultimi anni. Si e’ intravista una certa voglia di migliorare dai cambiamenti in difesa, in cui il mister ha adottato una difesa a tre, dopo 20 anni di difesa a quattro. Troppo tardi tuttavia per aggiudicarsi il titolo in Champions. Dovra’ anche pensare a rinfrescare un po’ la squadra, che ad eccezione di Mesut Ozil e Alexis Sanchez, si ritrova stagnante e lontana dalla lotta per il titolo. Walcott e Oxlade-Chamberlain hanno perso colpi, mentre grandi investimenti come Mustafi e Perez si sono rivelati un grande flop.

Alexis Sanchez
Alexis Sanchez, Arsenal

FANS INSODDISFATTI – Segni di problemi per la prossima stagione si intravedono nell’ aspra divisione tra i fans dei “Gunners,” in disputa sulla questione rinnovo di Wenger. Aerei, striscioni e banner durante la partita contro Wenger hanno, anche a sua detta, danneggiato molto l’immagine e il futuro della squadra.

La vittoria di sabato nella coppa FA contro il Chelsea sarebbe stata la perfetta occasione per tirarsi indietro. E’ sembrato strano che sapendo perfettamente le condizioni di alcuni suoi giocatori in peggioramento (Overmars, Vieira o Petit), Wenger non abbia deciso di fare un passo avanti.

OZIL E SANCHEZ –  I discorsi sui contratti dei due giocatori sembravano essere conclusi già a meta’ stagione, ma l’Arsenal sembra preparato a spendere oltre 250,000 sterline a settimana per entrambi. Nonostante tutti e due abbiano riportato peggioramenti a livello fisico, solo Sanchez e’ riuscito a risalire dopo la sconfitta con il Bayern Monaco e l’uscita dalla Champions a febbraio. Molti invece, tra cui Manchester City, Bayern, PSG, Juventus e Chelsea hanno dimostrato interesse verso il giocatore. Il prezzo del cartellino di Ozil nel frattempo e’ in declino, ma si spera in miglioramenti data la situazione attualmente risolta per Wegner, che potrebbe salvare la situazione degli inglesi.

Sanchez Wenger
Sanchez con Wenger

FUTURO – Non c’e’ dubbio che questi saranno gli ultimi due anni di Wenger, leale all’Arsenal dal 1996. La squadra non e’ mai stata cosi vicina alla rottura, e sebbene le cose sembrano migliorare, le incertezze potrebbero riapparire. Le stagioni extra daranno almeno tempo alla squadra di programmare un successore a lungo termine, e agevolare la transizione nel modo più armonioso. Se sarà tra un anno o nel 2019, l’Arsenal deve comunque essere preparato.

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