EDITORIALE REPICE: “Il futuro di Conte è ancora una pagina bianca”

EDITORIALE REPICE: “Il futuro di Conte è ancora una pagina bianca”

Cosa fatta capo A. È un modo di dire che significa: lo scudetto è un fatto acquisito ed ora sotto con un altro obiettivo, l’ennesimo di questa meravigliosa stagione bianconera. La serata di Reggio Emilia ha detto tante cose. 1)Il terzo titolo consecutivo dell’era Conte è finalmente arrivato, ma la…

Cosa fatta capo A. È un modo di dire che significa: lo scudetto è un fatto acquisito ed ora sotto con un altro obiettivo, l’ennesimo di questa meravigliosa stagione bianconera. La serata di Reggio Emilia ha detto tante cose.
1)Il terzo titolo consecutivo dell’era Conte è finalmente arrivato, ma la squadra, per ammissione dello stesso tecnico, è stanca. Specie in difesa e in mezzo al campo, dove ormai da mesi i cambi sono un’utopia e si va avanti sempre con gli stessi uomini. 
2)Le pressioni stanno sfinendo l’allenatore che non ne può più delle polemiche a distanza con gli avversari e con la critica che, a suo giudizio, non sta magnificando abbastanza il lavoro di uno staff tecnico scandito da tre anni di successi. 

 

3)Conte non ha fatto nulla per stemperare i toni del confronto seppur non innescato da lui con Benitez prima e Garcia poi, anzi. Se possibile la sfida dialettica è stata rilanciata con maggior vigore proprio da Torino. Questo non fa che rendere il clima irrespirabile all’antivigilia del confronto dello stadio Olimpico. 
4)Il mercato è, come sempre, l’assillo dell’allenatore bianconero: “Se vinceremo l’Europa League, avremo vinto la ‘coppetta’. Se la perderemo sarà un disastro. Da noi ci si aspetta sempre il lieto fine e questo non è giusto. La vittoria non è mai un fatto scontato”. Le parole di Conte nel dopo-partita di Reggio Emilia stanno a significare proprio la necessità di un rinforzo d’organico molto robusto, mentre, in realtà, alcuni giocatori, Pogba in testa, potrebbero aver programmato il loro futuro lontano da Torino.
Questo, al momento lo stato dell’arte. Per fortuna c’è ancora il campo a tenere lontani i cattivi pensieri. L’entusiasmo e l’affetto del popolo juventino basteranno per convincere Conte che il bianconero può essere il suo colore per un altro anno? Non resta che aspettare un paio di settimane, poi tutto sarà più comprensibile.

Francesco Repice

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