Editoriale a cura di Francesco Repice – La Juve e Conte, insieme per forza

Editoriale a cura di Francesco Repice – La Juve e Conte, insieme per forza

Ma quanto potrà essere tirata questa corda? E quanto la Juventus sarà disposta a sopportare i tatticismi di Antonio Conte? Lui vorrebbe rimanere, ma alle sue condizioni. Prima tra tutte ‘non chiedetemi di vincere ancora come se fosse un fatto scontato.’ “Chi verrà dopo di me farà fatica a migliorare…

Ma quanto potrà essere tirata questa corda? E quanto la Juventus sarà disposta a sopportare i tatticismi di Antonio Conte? Lui vorrebbe rimanere, ma alle sue condizioni. Prima tra tutte ‘non chiedetemi di vincere ancora come se fosse un fatto scontato.’ “Chi verrà dopo di me farà fatica a migliorare questo gruppo”. Un diktat, un aut-aut. Che sembra aver irritato e non poco chi tiene davvero i cordoni della borsa bianconera e che agisce nell’ombra senza mai comparire. La società lo vorrebbe confermare, ma alle sue condizioni. Prima tra tutte ‘non intrometterti nella trattativa Pogba-Real Madrid perchè altrimenti perdiamo un sacco di soldi’. Esigenze inconciliabili? Forse. Perchè se è vero che la Juventus non intende affidarsi ad allenatori di primissima fascia a causa degli ingaggi pesanti, è altrettanto pacifico che non può presentarsi alla piazza con un tecnico di ripiego. Viceversa, quale club in giro per l’Europa di quelli che tanto lo ” intrigano” è disposto a concedere tutto ciò che Antonio Conte chiede? Insomma, le parti sono destinate a stare insieme per un altro anno ancora. A meno che non succeda qualcosa di veramente imprevedibile allo stato dell’arte.
Alle viste una soluzione all’italiana: qualche cessione in meno, qualche acquisto in più. ‘Qualche’, appunto. Nulla di significativo fino a quando non verrà reciso quel cordone ombellicale che, loro malgrado, tiene insieme la Juventus e Antonio Conte.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy