TENSIONE CRISTIANO RONALDO

TENSIONE CRISTIANO RONALDO

La squadra Galactica c’è e il mercato è lì pronto a certificarlo. Ma i risultati di questo primissimo spicchio di stagione sono tutt’altro che confortanti perché il presidentissimo del Real Madrid, Florentino Perez pretendeva (e dava per scontato) di vedere il proprio club in cima alla Liga dopo due giornate…

La squadra Galactica c’è e il mercato è lì pronto a certificarlo. Ma i risultati di questo primissimo spicchio di stagione sono tutt’altro che confortanti perché il presidentissimo del Real Madrid, Florentino Perez pretendeva (e dava per scontato) di vedere il proprio club in cima alla Liga dopo due giornate a suon di gol, vincendo e convincendo. Dopotutto i milioni spesi in estate hanno portato a Madrid nuovi fenomeni e giocolieri del calcio internazionale e c’è pur sempre da difendere e onorare il titolo di Campioni d’Europa in carica con la ‘decima’ conquistata a maggio. E invece, in campionato i Blancos hanno già balbettato con il Barcellona che li ha già doppiati in classifica dopo soli 180 minuti di gioco. Ma soprattutto sono arrivate delle critiche a ciel sereno da parte di Cristiano Ronaldo che ha criticato la campagna acquisti, mentre Carlo Ancelotti ha messo in campo una squadra che non è stata gradita del numero uno madridista.

 

Le critiche di Cr7 per le cessioni di Di Maria e Xabi Alonso La prima coltellata arriva dal figliol prodigo, il Pallone d’Oro, Cristiano Ronaldo: “Fossi stato il presidente non avrei agito così“, ha detto il fuoriclasse portoghese esprimendo perplessità su come si è mosso il Real nella campagna trasferimenti terminata il 1° settembre. Dichiarazioni pubbliche che hanno fatto arrabbiare Perez: CR7 ha espresso un parere del tutto personale e fuori luogo che non è piaciuto affatto al numero uno della società, anche perché il portoghese ha definito l’addio di Di Maria “un trauma“. L’ex giocatore dei Blancos è finito in Premier, al Manchester United e come per lui, Cr7 ha espresso grande insoddisfazione per la cessione di Xabi Alonso, finito invece in Bundesliga tra i campioni di Germania del Bayern Monaco. A svelare il disappunto del presidente è stato in prima battuta il quotidiano ‘El Mundo Deportivo’, secondo cui Perez “è cosciente del fatto che dentro lo spogliatoio non sono state gradite le cessioni di Xabi Alonso e, soprattutto, Di Maria. E sa che i dubbi di Ronaldo sulla campagna acquisti sono condivisi dal 90% della rosa“.

Le formazioni di Ancelotti che non ha valorizzato Illarramendi e Rodriguez

La seconda stilettata è arrivata da mister Ancelotti le cui formazioni messe in campo non sono state gradite da parte di Florentino. A parte il trionfo in Supercoppa europea contro il Siviglia in cui il Real ha ribadito la propria supremazia in campo continentale, il presidente del Real non è affatto soddisfatto di questo avvio di stagione della sua squadra. A pesare tantissimo è stato il poker subito dalla Real Sociedad in rimonta in campionato domenica che ha rimpicciolito a comprimaria la superpotenza madridista. Anche in questo senso sono arrivate le critiche di Perez secondo sempre ‘El Mundo Deportivo’ che scrive: “Come in alcune fasi della scorsa stagione non capiva i motivi del mancato impiego di Illarramendi, il presidente non comprende il comportamento del tecnico con James Rodriguez. I malumori potrebbero diventare un uragano, con la parola crisi, se il 13 settembre il Real non batterà l’Atletico al ‘Bernabeu’ “ (calcio.fanpage.it)

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