Shock Neymar

Shock Neymar

BRASILE BARCELLONA NEYMAR CHELSEA – Visto che siamo in tema diMondiali, parliamo diNeymar: l’attaccante delBrasile, trascinatore dei suoi fino a questo momento, è uscito in questi giorni in edicola con la propria autobiografia “Neymar, la mia storia: conversazione con mio padre”. Tra i temi trattatti dal giocatore del Barcellona anche…

BRASILE BARCELLONA NEYMAR CHELSEA – Visto che siamo in tema diMondiali, parliamo diNeymar: l’attaccante delBrasile, trascinatore dei suoi fino a questo momento, è uscito in questi giorni in edicola con la propria autobiografia “Neymar, la mia storia: conversazione con mio padre”. Tra i temi trattatti dal giocatore del Barcellona anche quello relativo al suo passaggio, fallito, al Chelsea, quattro anni fa. IL GIOCO DELLA SEDIA – Così Neymar in un passo del libro: «Era l’agosto del 2010 ed io e mio padre avemmo un incontro con il presidente del Santos nella sede della squadra: il Chelsea aveva fatto una grossa offerta per il mio trasferimento e nel mezzo di quella conversazione il presidente del Santos spense le luci ed indicò una sedia vuota. Ci disse: “Questa è la sedia di un grande eroe sportivo nazionale, è vuota dalla morte di Ayrton Senna: se Neymar deciderà di rimanere qui, rifiutando l’offerta del Chelsea, sarà il primo passo per potercisi sedere”».  

 

ME LO DISSE PELE’ – Neymar era ancora combattato. Nel libro di legge: «Questa cosa che mi disse il presidente mi fece pensare, il Chelsea sarebbe stata una gran svolta nella mia vita. Mi chiamò anche Pelè, potete immaginare come mi sentissi importante in quel momento? Il re del calcio mi chiamò per chiedermi di rimanere al Santos. Mi ricordò tutta la sua carriera con quella maglia, i titoli vinti e tutti i riconoscimenti avuti. Rifiutai il Chelsea: non fu una decisione facile da prendere, ma era la cosa giusta da fare per i miei familiari, per i miei amici e per la mia carriera». Ci ha ripensato un po’ dopo.

calcionews24

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