Reus e la clausola, Rummenigge fa infuriare il Dortmund.

Reus e la clausola, Rummenigge fa infuriare il Dortmund.

Mercato chiuso e chiavi a Pep Guardiola mentre i rapporti col Borussia Dortmund si fanno sempre più tesi. Il Bayern Monaco si appresta ad affrontare la prossima stagione con cieca fiducia nel suo allenatore che Karl-Heinz Rummenigge, amministratore delegato dei bavaresi, definisce “un dono del cielo. Ho visto un mucchio…

Mercato chiuso e chiavi a Pep Guardiola mentre i rapporti col Borussia Dortmund si fanno sempre più tesi. Il Bayern Monaco si appresta ad affrontare la prossima stagione con cieca fiducia nel suo allenatore che Karl-Heinz Rummenigge, amministratore delegato dei bavaresi, definisce “un dono del cielo. Ho visto un mucchio di allenatori ma lui è straordinario, quest’uomo è un genio“.

Nelle scorse settimane Rummenigge aveva già detto che Guardiola non sarebbe mai stato esonerato “e la penso ancora allo stesso modo, niente cambierà il mio atteggiamento“. Il contratto del tecnico spagnolo scade nel 2016 “ma non ha senso parlare oggi di rinnovo. E poi Pep non è un uomo da contratti lunghi e lo capisco. Nel sud dell’Europa piace vivere il presente e se Pep sta bene qui, resterà“.

Per quanto riguarda il mercato, gli arrivi di Lewandowski e Reina saranno gli unici colpi. “Abbiamo una buona squadra – spiega – Pep vuole 18 grandi giocatori e 5-6 giovani di talento. Abbiamo un buon mix, eravamo disposti a prendere un altro giocatore, come è successo con Thiago Alcantara, ma l’allenatore non voleva, è contento della rosa e non vuole che i giocatori si sentano infelici in tribuna“.

 

 

Il mercato è chiuso anche in uscita. “Abbiamo avuto proposte dall’Inghilterra e dall’Italia per Shaqiri ma non abbiamo mai avuto alcuna trattativa perché siamo convinti che possa fare una grande carriera al Bayern – assicura – Deve mantenersi in salute, l’allenatore e’ convinto delle sue possibilità“. E poco importa se il Real prende Kroos e James Rodriguez, “anche loro giocano in undici”.

CLAUSOLA REUS, E’ GIA’ BAGARRE – Rummenigge, però, finisce col far arrabbiare il Borussia Dortmund. Interrogato sui rapporti coi gialloneri, ricorda che “fra i giocatori, al Mondiale, sembra essersi consolidata una grande amicizia. Siamo rivali, entrambi lottiamo per la Bundesliga, ma c’é rispetto reciproco“. Ma quando gli chiedono di Reus, si lascia scappare che tutto il mondo sa che c’è una clausola rescissoria per il 2015, ma dovrebbe essere di 25 e non 35 milioni di euro“, le parole di Rummenigge che hanno subito provocato la reazione immediata del Borussia. “Prendiamo atto, con una certa irritazione, che Rummenigge parla di questioni interne al nostro club sui giornali ogni tre giorni. Siamo sicuri che chiunque si interessi di calcio sappia quali erano le intenzioni di quell’affermazione. Attraverso la sua condotta, Rummenigge contribuisce a far sì che la relazione fra i nostri due club, già tesa, venga ulteriormente danneggiata. Noi, invece, continueremo nella nostra politica di non discutere le questioni contrattuali dei nostri dipendenti in pubblico“. Al Borussia, insomma, temono un altro ‘scippo’ dopo Gotze e Lewandowski. La Juve segue in lontananza la vicinenda… (Eurosport.com)

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