Milan. Robinho, il Cruzeiro: “Da noi non arriverà”

Milan. Robinho, il Cruzeiro: “Da noi non arriverà”

Sulla scrivania di Adriano Galliani è arrivata una nuova proposta, stavolta firmata dal Cruzeiro, che ha offerto 1,8 milioni di ingaggio, circa seicentomila euro in meno di quanto Robinho guadagna ora in rossonero. Una pretendente concreta dopo le offerte poco allettanti degli americani dell’Orlando City al momento fuori gioco. Proposta,…

Sulla scrivania di Adriano Galliani è arrivata una nuova proposta, stavolta firmata dal Cruzeiro, che ha offerto 1,8 milioni di ingaggio, circa seicentomila euro in meno di quanto Robinho guadagna ora in rossonero. Una pretendente concreta dopo le offerte poco allettanti degli americani dell’Orlando City al momento fuori gioco. Proposta, però, stando a quanto filtra dal Brasile, che il Milan avrebbe rifiutato. “Non compreremo Robinho – ha commentato Alexandre Mattos, d.s. del Cruzeiro, contattato dacalciomercato.com -, non abbiamo trovato l’accordo economico”.

L’ORLANDO — Intanto il presidente dell’Orlando City, Flavio Augusto da Silva, a Radio Globo ha ottimisticamente dichiarato: “Il giocatore dovrà essere tesserato sullo stesso modello di Kakà, penso che in dieci giorni la situazione dovrebbe risolversi”. Dalle stanze di via Aldo Rossi, al contrario trapela ottimismo per la pista Cruzeiro. Magari con un rilancio brasiliano nelle prossime ore.
 


PISTA TAARABT — A Milano è rimasto anche Adriano Galliani, al lavoro per il mercato rossonero. Ieri l’a.d. milanista a pranzo ha incontrato Kia Joorabchian, agente di Adel Taarabt, tornato al Qpr dopo il PRESTITO al Milan. Il riscatto fissato a gennaio a 7 milioni di euro, è lontano dalle intenzioni-possibilità del Milan, ma il prezzo col passare dei giorni sta scendendo. A margine dell’incontro Galliani-Kia è possibile che tra i vari ragionamenti il discorso sia scivolato anche sul mancino Douglas Costa, l’esterno brasiliano dello Shakhtar assistito dal manager di origine iraniana che, con Dentinho, Alex Teixeira, Facundo Ferreyra e Ismaily si sono resi indisponibili al ritorno in Ucraina dopo l’amichevole col Lione.

 

Gazzettadellosport

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