++ LIPPI PERDE LA TESTA ++

++ LIPPI PERDE LA TESTA ++

Marcello Lippi perde il suo aplomb, entra in campo e ne dice quatto all’arbitro. I suoi collaboratori cercano di frenarlo, ma l’ex ct italiano è scatenato. Tutta colpa di una simulazione da parte di un giocatore del Sydney Wanderers, squadra che stava affrontando il Guangzhou nei quarti della Champions League…

Marcello Lippi perde il suo aplomb, entra in campo e ne dice quatto all’arbitro. I suoi collaboratori cercano di frenarlo, ma l’ex ct italiano è scatenato. Tutta colpa di una simulazione da parte di un giocatore del Sydney Wanderers, squadra che stava affrontando il Guangzhou nei quarti della Champions League asiatica. Simulazione che ha portato all’espulsione di un calciatore della formazione cinese, il secondo della partita. La Confederazione asiatica del calcio ha provvisoriamente fermato per una giornata Lippi, “per essere entrato sul terreno di gioco per contestare l’arbitro”, riservandosi ulteriori decisioni dopo un’inchiesta approfondita sull’accaduto.

 

Insomma, l’ex Juventus rischia una maxi stangata. Per ora, vedrà dalla tribuna la partita di ritorno di Champions, mercoledì prossimo, tra le mura amiche. Addirittura, nel dopo partita, è stata chiamata la polizia per difendere l’arbitro, che rischiava di subire ulteriori proteste da parte dell’entourage cinese. Lippi ha spiegato di aver semplicemente cercato di parlare con il direttore di gara Mohammed Abdulla Hassan Mohamed, ma gli animi si sono talmente surriscaldati da richiedere l’intervento della forza pubblica. (sport.leonardo.it)

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